Regole più stringenti per gli studentati privati, contrasto all’emergenza abitativa e maggiore attenzione al verde e agli spazi pubblici. Sono le priorità emerse dall’incontro all’Impruneta tra la giunta Funaro, i gruppi di maggioranza e i presidenti dei cinque Quartieri. Sul fronte urbanistico, l’obiettivo è modificare il Piano operativo comunale eliminando la possibilità di destinare gli studentati ad attività turistico-ricettive per 60 giorni all’anno. Per le aree Mercafir e Foster saranno invece avviati percorsi di partecipazione sulle future trasformazioni.
Sulla casa, il Comune rivendica circa 300 alloggi popolari consegnati ogni anno nell’attuale consiliatura, contro i 120-150 precedenti, e l’azzeramento della graduatoria per gli alloggi destinati agli sfrattati. La domanda resta però superiore alle disponibilità: la maggioranza intende proseguire le ristrutturazioni degli immobili Erp, rilanciare l’Agenzia sociale per la casa e portare avanti il progetto Bei per l’edilizia sociale. Continuerà anche il monitoraggio degli affitti brevi in vista della scadenza della moratoria nel 2028.
Tra gli altri obiettivi figurano l’istituzione di un Ufficio del Clima, lo sviluppo del fotovoltaico e maggiori risorse per la manutenzione delle aree verdi. Per le Mulina e il Meccanotessile si punta a mantenere una forte vocazione pubblica, valutando anche la possibilità di replicare il modello di rigenerazione di Lumen. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane su lavoro, sviluppo economico e mobilità. Lo scrive la Nazione.
Sulla casa, il Comune rivendica circa 300 alloggi popolari consegnati ogni anno nell’attuale consiliatura, contro i 120-150 precedenti, e l’azzeramento della graduatoria per gli alloggi destinati agli sfrattati. La domanda resta però superiore alle disponibilità: la maggioranza intende proseguire le ristrutturazioni degli immobili Erp, rilanciare l’Agenzia sociale per la casa e portare avanti il progetto Bei per l’edilizia sociale. Continuerà anche il monitoraggio degli affitti brevi in vista della scadenza della moratoria nel 2028.
Tra gli altri obiettivi figurano l’istituzione di un Ufficio del Clima, lo sviluppo del fotovoltaico e maggiori risorse per la manutenzione delle aree verdi. Per le Mulina e il Meccanotessile si punta a mantenere una forte vocazione pubblica, valutando anche la possibilità di replicare il modello di rigenerazione di Lumen. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane su lavoro, sviluppo economico e mobilità. Lo scrive la Nazione.
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