Mercante, medico, agricoltore e diplomatico, Filippo Mazzei fu protagonista delle trasformazioni dell’età illuminista tra America, Francia e Polonia. Nato a Poggio a Caiano nel 1730, fu amico di Thomas Jefferson, contribuì alle idee della Dichiarazione d’indipendenza americana, assistette alla Rivoluzione francese e collaborò con il re polacco Stanislao II Augusto Poniatowski.
La sua storia rivive nel volume “Filippo Mazzei. Vita e peregrinazioni di un illustre toscano tra Vecchio e Nuovo Mondo”, pubblicato da Giunti e curato da Zeffiro Ciuffoletti e Gian Luca Corradi. La nuova edizione delle Memorie, realizzata per volontà della famiglia Mazzei, è stata corretta e integrata con parti finora inedite, attraverso un lavoro sulle fonti.
La presentazione si terrà il 29 ottobre alle 18 all’Auditorium Innovation Center di Fondazione CR Firenze, in occasione dei 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza americana. Accanto ai curatori interverranno il console generale statunitense Joe Tordella, il presidente della Fondazione Bernabò Bocca, il senatore Pier Ferdinando Casini e Fabrizio Ricciardelli, presidente di AACUPI. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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