Attori, tecnici, amministrativi, ballerini e professori d’orchestra si fermano oggi per lo sciopero nazionale proclamato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil. Al centro della protesta il rinnovo del contratto fermo al 2018, la richiesta di stipendi adeguati all’aumento del costo della vita e il riconoscimento di maggiori tutele.
A Firenze resteranno chiusi il Teatro della Pergola e quello di Rifredi, insieme alla sala Era di Pontedera, al Teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio e al Metastasio di Prato. Aderiscono anche i lavoratori del Verdi, dove era previsto il concerto “Tribute to Hans Zimmer”. Secondo i sindacati, la prospettiva della chiusura della Pergola ha determinato anche il cambio della sede inizialmente individuata per il Festival delle Regioni.
Le organizzazioni sindacali denunciano una retribuzione media di 1.433,43 euro e giudicano insufficiente la proposta di aumento del 18%, a fronte di un’inflazione che indicano al 23% durante il periodo senza rinnovo. Chiedono quindi interventi concreti per recuperare il potere d’acquisto e restituire dignità ai lavoratori della cultura.
A Firenze resteranno chiusi il Teatro della Pergola e quello di Rifredi, insieme alla sala Era di Pontedera, al Teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio e al Metastasio di Prato. Aderiscono anche i lavoratori del Verdi, dove era previsto il concerto “Tribute to Hans Zimmer”. Secondo i sindacati, la prospettiva della chiusura della Pergola ha determinato anche il cambio della sede inizialmente individuata per il Festival delle Regioni.
Le organizzazioni sindacali denunciano una retribuzione media di 1.433,43 euro e giudicano insufficiente la proposta di aumento del 18%, a fronte di un’inflazione che indicano al 23% durante il periodo senza rinnovo. Chiedono quindi interventi concreti per recuperare il potere d’acquisto e restituire dignità ai lavoratori della cultura.
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