"Prendiamo atto delle scuse di Ferraro agli avvocati, ma non possono bastare. I commercianti valgono meno degli avvocati? E i cittadini che hanno firmato, esercitando liberamente un diritto democratico, non meritano rispetto? Qui non è stata offesa soltanto una categoria professionale. È stato messo in discussione il principio stesso della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica". Lo dichiarano i consiglieri a Palazzo Vecchio di Fdi, lista Schmidt, Lega, Fi, Nm dopo le scuse di oggi del presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro all'Ordine degli Avvocati per precedenti affermazioni che hanno provocato polemiche.
"Per questo riteniamo che Ferraro debba presentarsi davanti al Consiglio comunale di Firenze e porgere pubblicamente le proprie scuse ai commercianti, ai professionisti e soprattutto ai cittadini che hanno semplicemente chiesto di essere ascoltati - aggiungono gli esponenti di centrodestra in una nota - Perché un presidente di Quartiere rappresenta tutti, non soltanto chi la pensa come lui. E le scuse, peraltro richieste e non spontanee, quando si ricopre una carica istituzionale, non possono essere selettive".
"Per questo riteniamo che Ferraro debba presentarsi davanti al Consiglio comunale di Firenze e porgere pubblicamente le proprie scuse ai commercianti, ai professionisti e soprattutto ai cittadini che hanno semplicemente chiesto di essere ascoltati - aggiungono gli esponenti di centrodestra in una nota - Perché un presidente di Quartiere rappresenta tutti, non soltanto chi la pensa come lui. E le scuse, peraltro richieste e non spontanee, quando si ricopre una carica istituzionale, non possono essere selettive".
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