La circolazione sta tornando alla normalità

15:27 - Il corteo si è concluso. Riaperte le strade che erano state chiuse nelle scorse ore. La circolazione sta tornando alla normalità, seppur con rallentamenti.

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13:50 - 
Corteo prossimo alla conclusione. Gran parte dei manifestanti si trova nei pressi di piatta Vittorio Veneto, in zona Cascine, dove era effettivamente prevista la fine della manifestazione. Clima sereno e nessuna tensione. Continuano intanto gli appelli contro la guerra e contro il carovita. Nel corso della mattinata si sono unite moltissime persone alla manifestazione, per un totale di oltre 12.000 presenti.

13:10 - 
Il corteo continua, anche se frammentato. Tanti manifestanti stanno attraversando adesso la stazione di Santa Maria Novella mentre molti altri sono in via della Scala, diretti verso Porta al Prato. Si avvicina la conclusione della manifestazione.

12:50 -
 Fase di stallo conclusa senza scontri. I manifestanti che volevano proseguire lungo via Cavour si sono spostati, seguendo il percorso previsto in origine. Il corteo prosegue.

12:25 -
Il corteo si è diviso. Una parte continua la manifestazione pacifica in via Nazionale. Fase di stallo invece in via Cavour, a pochi metri da piazza San Marco: alcuni manifestanti non vogliono seguire il percorso prestabilito e vogliono proseguire lungo via Cavour. Polizia schierata per impedirlo.

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12:02 -
"Siamo almeno 12.000, in piazza Bambine e Bambini di Beslan c'è ancora chi aspetta di partire". Lo afferma Dario Furnari di Usb Firenze, dando i primi numeri della manifestazione per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base. Quando la testa del corteo ha quasi raggiunto piazza della Libertà, in molti sono ancora nel luogo dei partenza, alla Fortezza Da Basso.
      
"Ci viene chiesto continuamente se noi condanniamo la violenza, non si parla più del merito delle questioni del carovita, del riarmo e così via - dice un rappresentante dell'Assemblea per lo sciopero - Noi pensiamo che questa domanda sia sbagliata. La domanda 'perché la violenza' è perché viviamo in una società violenta, perché in modo silenzioso e subdolo ogni giorno la violenza è contro di noi contro i lavoratori, le classi popolari". Si potrebbe fare l'elenco dei morti sul lavoro, si potrebbe parlare degli studenti che muoiono durante l'alternanza scuola lavoro, di quelli che si vedono pignorata la casa dalla banca perché non riescono a pagare il mutuo, così come quelli che chiamano il Cup e una Tac gli viene proposta a 6-8 mesi di distanza".

Questa, sottolinea "è violenza quotidiana".

E dall'Assemblea per lo sciopero arriva la solidarietà a Youssef Sehir, arrestato e poi scarcerato, definito 'la mente' degli scontri del 17 ottobre.

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11:45 -
Il corteo prosegue in modo pacifico. Le oltre 4.000 persone presenti continuano a manifestare contro guerra e carovita con striscioni, cori e appelli al megafono.

Adesso il corteo è arrivato in via Nazionale, ha già attraversato viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, Via Arazzieri, via XXVII aprile e piazza Indipendenza. La fine del corteo sarà in piazza Vittorio Veneto.

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10:33 -
È appena partito il corteo contro carovita e riarmo, organizzato per lo sciopero proclamato da Usb, con altre sigle che si sono aggregate.

“Contro guerra e carovita, blocchiamo tutto”, si legge questo sullo striscione in testa al corteo.

Oltre a Firenze sono molte le città toscane che oggi manifestano, insieme ad altre piazze in tutta Italia.

Insieme a Usb, lo sciopero di oggi vede l'adesione di Cobas Pt Usb, Sindacato Sociale Di Base, Sudd Cobas, Fi-si.

La partenza è avvenuta dalla Fortezza da Basso, in particolare da piazza Bambine e Bambini di Beslan.

In un percorso concordato dalla polizia, il corteo attraverserà diverse zone del centro di Firenze.

Oltre alle bandiere della pace presenti molte bandiere della Palestina. “Siamo tutti antifascisti” questo il primo coro intonato.

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Sono attese tra le quattromila e le cinquemila persone a Firenze per il corteo dello sciopero generale indetto da Usb contro la guerra e il carovita. La partenza è prevista oggi alle 10 da piazza Bambine e Bambini di Beslan, con arrivo in piazza Vittorio Veneto.
Firenzedintorni.it seguirà tutta la manifestazione, raccontandone lo svolgimento con aggiornamenti in diretta.

Il percorso, discusso a lungo tra organizzatori e forze dell’ordine, dovrebbe attraversare anche viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, piazza Indipendenza e la zona della stazione, per proseguire verso Porta al Prato. Possibili ripercussioni sulla circolazione e ritardi per autobus e tramvia. Secondo quanto riportato, il differimento dello sciopero dei trasporti disposto dal ministro Salvini potrebbe invece limitare i disagi ferroviari.

Alta l’attenzione sull’ordine pubblico dopo gli scontri di sabato scorso in via Tornabuoni: la Questura ha allertato tutti i reparti e previsto un ampio dispiegamento di agenti. L’Assemblea per lo Sciopero–Firenze rivendica intanto il diritto di manifestare anche in centro, contestando l’ipotesi di restrizioni al corteo.

Al centro delle richieste di Usb ci sono aumenti salariali, il ritorno della scala mobile e interventi per ridurre il costo di beni essenziali, bollette e affitti. Il sindacato chiede inoltre una riduzione dell’Iva sui prodotti di prima necessità e maggiori investimenti in sanità, scuola e servizi pubblici, criticando le risorse destinate alle spese militari. Lo slogan della mobilitazione è: «Abbassate le armi, alzate i salari».

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