Il gip dispone accertamenti sulla capacità dell’indagato di partecipare al processo, attualmente sospeso

Una nuova perizia dovrà stabilire se Lorenzo Innocenti sia in grado di partecipare coscientemente al procedimento per l’omicidio della compagna Eleonora Guidi, uccisa con 24 coltellate l’8 febbraio 2025. Il gip di Firenze Alessandro Moneti ha ammesso l’incidente probatorio, anche dopo le sollecitazioni della difesa e dei legali dei familiari della vittima.

L’équipe incaricata dovrà valutare la capacità attuale del 38enne di stare in giudizio, quella di intendere e volere al momento dei fatti e l’eventuale pericolosità sociale. Il procedimento è sospeso perché i precedenti accertamenti avevano rilevato un’incapacità di partecipare coscientemente, dovuta alle lesioni cerebrali riportate nel tentativo di suicidio successivo al delitto. Innocenti vive con i genitori in Versilia ed è sottoposto a libertà vigilata, con l’obbligo di seguire un percorso terapeutico in una clinica a La Spezia.

La procura ha inoltre disposto verifiche sulle denunce della sorella di Eleonora relative a presunti avvistamenti dell’indagato a Rufina, al momento senza riscontri video o fotografici indicati nell’articolo. La difesa sostiene che Innocenti continui le cure e che da mesi i suoi spostamenti siano limitati alla Versilia e a La Spezia.
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