"Sul tracciato della tramvia è legittimo avere opinioni diverse, così come è legittimo per i cittadini esprimerle e raccogliere firme a sostegno delle proprie posizioni. Quello che non possiamo condividere è che un'attività commerciale possa diventare oggetto di boicottaggio per aver semplicemente consentito l'esercizio di un diritto democratico". Lo afferma Confcommercio Firenze a proposito delle polemiche sulla raccolta firme "contro il taglio degli alberi" nel Quartiere 2, dove passerà la nuova linea della tramvia per Rovezzano.
Nei giorni scorsi alcuni esponenti del Pd avevano invitato a "non mettere più piede" nelle attività commerciali che hanno dato la propria disponibilità a ospitare la raccolta firme. Una posizione da cui poi ha preso le distanze il segretario del Pd Firenze Federico Gianassi.
"I negozi sono luoghi aperti alla città, non terreno di scontro politico - si sottolinea da Confcommercio -. E il rispetto delle opinioni di tutti dovrebbe essere un principio sul quale non ci sono maggioranze e opposizioni".
Nei giorni scorsi alcuni esponenti del Pd avevano invitato a "non mettere più piede" nelle attività commerciali che hanno dato la propria disponibilità a ospitare la raccolta firme. Una posizione da cui poi ha preso le distanze il segretario del Pd Firenze Federico Gianassi.
"I negozi sono luoghi aperti alla città, non terreno di scontro politico - si sottolinea da Confcommercio -. E il rispetto delle opinioni di tutti dovrebbe essere un principio sul quale non ci sono maggioranze e opposizioni".
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