Tra i cortei che hanno attraversato oggi la Toscana in occasione dello sciopero generale, promosso dal sindacalismo di base, anche quello di Prato, organizzato dai Sudd Cobas che parlano "più di 5.000 persone alla partenza".
"È una manifestazione storica per la nostra città. La più bella risposta alla strategia della paura e della divisione del governo. Questa piazza è bellissima perché unisce studenti e studentesse e lavoratori e lavoratrici di tutti i colori della pelle", dicono i Sudd Cobas, che poi aggiungono: "Tutto costa troppo. I salari sono bassi. E arrivare alla fine del mese è sempre più difficile. La sanità e la scuola sono a pezzi, mentre il Governo spende miliardi in armi. Il limite è stato superato. E la classe lavoratrice di questo Paese si sta svegliando, insieme ai suoi figli e le sue figlie".
Alla partenza del corteo anche il vicesindaco Diego Blasi che ha voluto esprimere la propria vicinanza ai partecipanti, insieme al presidente del consiglio Giacomo Sbolgi e a Lorenzo Tinagli consigliere delegato all'equita intergenerazionale.
"Il Comune di Prato ascolta gli studenti e i lavoratori che in questi giorni rivendicano diritti e rivendicano futuro e dignità ed è a fianco di chi lotta contro la precarietà del mondo del lavoro e una società che ci vuole più soli". Per Blasi "quello che si vede in questa piazza sono centinaia di giovani che lottano per il loro futuro e le istituzioni non possono fare altro che ascoltare questa domanda di democrazia che parte dal basso".
"È una manifestazione storica per la nostra città. La più bella risposta alla strategia della paura e della divisione del governo. Questa piazza è bellissima perché unisce studenti e studentesse e lavoratori e lavoratrici di tutti i colori della pelle", dicono i Sudd Cobas, che poi aggiungono: "Tutto costa troppo. I salari sono bassi. E arrivare alla fine del mese è sempre più difficile. La sanità e la scuola sono a pezzi, mentre il Governo spende miliardi in armi. Il limite è stato superato. E la classe lavoratrice di questo Paese si sta svegliando, insieme ai suoi figli e le sue figlie".
Alla partenza del corteo anche il vicesindaco Diego Blasi che ha voluto esprimere la propria vicinanza ai partecipanti, insieme al presidente del consiglio Giacomo Sbolgi e a Lorenzo Tinagli consigliere delegato all'equita intergenerazionale.
"Il Comune di Prato ascolta gli studenti e i lavoratori che in questi giorni rivendicano diritti e rivendicano futuro e dignità ed è a fianco di chi lotta contro la precarietà del mondo del lavoro e una società che ci vuole più soli". Per Blasi "quello che si vede in questa piazza sono centinaia di giovani che lottano per il loro futuro e le istituzioni non possono fare altro che ascoltare questa domanda di democrazia che parte dal basso".
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