Il presidente della Toscana Eugenio Giani e altri cinque governatori di centrosinistra chiedono una convocazione urgente della Conferenza delle Regioni per discutere le misure sulla sanità previste dalla manovra. Secondo i firmatari, i 2,4 miliardi destinati al Fondo sanitario nazionale sono insufficienti rispetto ai 6,8 miliardi ritenuti necessari dalle Regioni per affrontare l’aumento dei costi e garantire le prestazioni.
Al centro della protesta anche gli 1,6 miliardi stanziati per il bonus socio-sanitario da 300 euro agli over 75. I presidenti temono che i voucher favoriscano il ricorso alle prestazioni private. Giani chiede quindi al Parlamento di cancellare la misura e trasferire le risorse al Fondo sanitario nazionale, per rafforzare personale, assistenza territoriale e interventi sulle liste d’attesa.
L’appello è sottoscritto anche dai presidenti di Puglia, Emilia-Romagna, Campania, Umbria e Sardegna. Un’apertura al confronto sarebbe arrivata dal ministro Giancarlo Giorgetti che, durante una visita istituzionale in Toscana, avrebbe lasciato intendere informalmente la possibilità di rivedere le scelte sulla sanità. Lo scrive la Nazione.
Al centro della protesta anche gli 1,6 miliardi stanziati per il bonus socio-sanitario da 300 euro agli over 75. I presidenti temono che i voucher favoriscano il ricorso alle prestazioni private. Giani chiede quindi al Parlamento di cancellare la misura e trasferire le risorse al Fondo sanitario nazionale, per rafforzare personale, assistenza territoriale e interventi sulle liste d’attesa.
L’appello è sottoscritto anche dai presidenti di Puglia, Emilia-Romagna, Campania, Umbria e Sardegna. Un’apertura al confronto sarebbe arrivata dal ministro Giancarlo Giorgetti che, durante una visita istituzionale in Toscana, avrebbe lasciato intendere informalmente la possibilità di rivedere le scelte sulla sanità. Lo scrive la Nazione.
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