Grazie al progetto Abitare Solidale, un’86enne fiorentina e un’ex infermiera di 69 anni hanno trovato compagnia e sostegno reciproco

Marta, 86 anni, viveva sola nella sua casa in piazza Donatello, con la figlia residente a Siena. Mavia, 69enne originaria di Panama ed ex infermiera, non riusciva a sostenere un affitto a Firenze con la pensione minima. Dopo sei anni trascorsi tra la struttura Arcobaleno e l’Albergo Popolare, ha trovato accoglienza nell’abitazione di Marta, contribuendo alle spese delle utenze.

A farle incontrare è stato Abitare Solidale, progetto che promuove la coabitazione e l’aiuto reciproco. Dopo un percorso di conoscenza, l’11 maggio 2026 è iniziata la convivenza: oggi condividono pasti, conversazioni e attività quotidiane, mantenendo entrambe i propri spazi e la propria autonomia.

Per il responsabile del progetto Gabriele Danesi, la loro storia mostra come l’emergenza abitativa coinvolga sempre più anche pensionati e persone con un passato lavorativo stabile. La condivisione della casa ha offerto alle due donne una risposta concreta sia alle difficoltà economiche sia alla solitudine. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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