L'opera rimuove settecento metri quadrati d'asfalto introducendo quattrocentotredici tonnellate di terra

Vanno avanti gli interventi di forestazione e rigenerazione urbana a Firenze. Nel controviale di viale Guidoni, si spiega dal Comune, è in fase di ultimazione un intervento incentrato sulla depavimentazione, la piantumazione di nuovi alberi e l'incremento della permeabilità del suolo per combattere attivamente l'effetto "isola di calore" in un'area ad alta intensità di traffico. Nel dettaglio sono stati rimossi circa 700 mq di asfalto e introdotte 413 tonnellate di terra per la creazione di nuove aiuole dotate di un impianto d'irrigazione dedicato. Nel controviale sono stati messi a dimora 30 nuovi alberi: nello specifico 25 platani e cinque lecci che potranno offrire - una volta cresciuti - un'ampia chioma ombreggiante. Per favorire la salute delle piante è stato deciso, tra le prime operazioni di cura, di somministrare 5 kg di humus di lombrico a ciascun albero.
    "La lotta all'isola di calore è una sfida prioritaria, specialmente in snodi viari strategici e cementificati come questo - spiega in una nota la vicesindaca con delega all'ambiente Paola Galgani - Interventi che possono sembrare piccoli contribuiscono a restituire spazio alla terra e alla natura e ad abbassare le temperature, migliorare la qualità dell'aria e rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici. Con l'inserimento di questi nuovi 30 alberi, integrati da un sistema di irrigazione e arricchiti con elementi naturali per il nutrimento del suolo, proseguiamo un impegno concreto per un ambiente urbano più verde, sano e vivibile per tutti i cittadini".

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