I giovani del Quartiere 4, a Firenze, avranno più spazio grazie al trasferimento del 'Punto di lettura Luciano Gori', che consentirà di ampliare il 'Centro giovani futura'. La giunta comunale ha approvato, su proposta dell'assessora alle politiche giovanili Letizia Perini, un progetto da 90.000 euro che prevede gli interventi necessari per completare le aree esterne della nuova sede del 'Punto lettura', oltre a lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole e in altri edifici comunali. Il progetto prevede opere di sistemazione e adeguamento delle aree esterne del nuovo 'Punto lettura Luciano Gori', il cui edificio è già completato. Come si legge in una nota di Palazzo Vecchio sono inoltre previsti lavori alla scuola secondaria di primo grado Antonio Gramsci, dove sarà realizzato un nuovo servizio igienico attrezzato per le persone con disabilità.
"Con questi interventi compiamo un passo importante per ampliare gli spazi dedicati ai giovani e offrire nuove opportunità di incontro, aggregazione e crescita - dichiara l'assessora Perini -. Il trasferimento del 'Punto Lettura Luciano Gori' consentirà di dare più spazio al Centro giovani Futura, che è diventato negli anni, grazie anche all'importante lavoro di chi lo gestisce, un bel punto di riferimento e un luogo dove i ragazzi e le ragazze sentono un forte senso di appartenenza".
"Allo stesso tempo interveniamo nelle scuole per eliminare gli ostacoli che possono limitare la partecipazione degli alunni con disabilità - conclude Perini -. Investire nei luoghi frequentati dai ragazzi e dalle ragazze e renderli accessibili significa creare condizioni migliori per vivere insieme esperienze educative, culturali e sociali".
"Con questi interventi compiamo un passo importante per ampliare gli spazi dedicati ai giovani e offrire nuove opportunità di incontro, aggregazione e crescita - dichiara l'assessora Perini -. Il trasferimento del 'Punto Lettura Luciano Gori' consentirà di dare più spazio al Centro giovani Futura, che è diventato negli anni, grazie anche all'importante lavoro di chi lo gestisce, un bel punto di riferimento e un luogo dove i ragazzi e le ragazze sentono un forte senso di appartenenza".
"Allo stesso tempo interveniamo nelle scuole per eliminare gli ostacoli che possono limitare la partecipazione degli alunni con disabilità - conclude Perini -. Investire nei luoghi frequentati dai ragazzi e dalle ragazze e renderli accessibili significa creare condizioni migliori per vivere insieme esperienze educative, culturali e sociali".
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