"Una cosa che gli Stati Uniti invidiano all'Italia è la sanità", ha affermato il presidente regionale

"Cosa farà l'anziano di 75 anni con i 300 euro di voucher che gli danno? E' la legittimazione di un rapporto diretto pagato dal pubblico su una clinica o su medico privato. Se facciamo questo passiamo a una fase in cui progressivamente distruggiamo quello che è il sistema pubblico della sanità in Italia che ci viene riconosciuto essere il migliore in tutto il mondo". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a margine di un evento a Palazzo Vecchio, parlando di "misura spot di grande efficacia demagogica".

"Probabilmente la prossima settimana verrà convocata la riunione" delle Regioni sulla manovra, "se passa quello che il governo ha messo, ovvero 1,6 miliardi non sul Fondo sanitario nazionale ma come bonus agli anziani".

Giani ha messo in evidenza che "ora il privato viene attivato dall'Asl: nel momento in cui non ce la facciamo a reggere le liste d'attesa, si fa un accredito convenzionale con una clinica, sempre con il timone che rimane al direttore generale della Asl per coprire le prestazioni che da solo il Servizio Sanitario Nazionale non" può dare.

"Una cosa che gli Stati Uniti invidiano all'Italia è la sanità visto che sono costretti a sistemi assicurativi - ha concluso Giani - Faremo fino in fondo una lotta perché quel 1,6 miliardi diventino un arricchimento del sistema sanitario nazionale, invece che prestazioni spot". 
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