La sindaca Sara Funaro contesta la manovra del governo, denunciando l’assenza di risorse aggiuntive adeguate per sostenere i Comuni. A pesare sul bilancio di Palazzo Vecchio sono soprattutto gli aumenti contrattuali dei dipendenti, pari a 25,5 milioni di euro nel 2026, e i maggiori costi di luce, gas, acqua e telefonia, cresciuti di circa 7 milioni rispetto al 2019. Spese che riducono i margini disponibili per servizi e nuovo personale.
Le difficoltà hanno già portato a distribuire in tre scaglioni le 360 assunzioni previste nel 2026, con le ultime 185 da completare entro dicembre. Restano da valutare i tempi dei 540 ingressi programmati complessivamente per il 2027 e il 2028. «Le assunzioni le faremo. Ma dovremo regolarci man mano con i conti», assicura Funaro, sottolineando la necessità di coprire il ricambio del personale e garantire i servizi.
La sindaca denuncia inoltre la mancanza di fondi per il contributo affitto, il trasporto pubblico, l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e la compensazione dei rincari. Critiche anche alle misure per gli anziani: «Hanno bisogno di servizi, non di mancette». Sul fronte sanitario, il presidente della Regione Eugenio Giani accusa il governo di indebolire la sanità pubblica. Lo scrive Repubblica.
Le difficoltà hanno già portato a distribuire in tre scaglioni le 360 assunzioni previste nel 2026, con le ultime 185 da completare entro dicembre. Restano da valutare i tempi dei 540 ingressi programmati complessivamente per il 2027 e il 2028. «Le assunzioni le faremo. Ma dovremo regolarci man mano con i conti», assicura Funaro, sottolineando la necessità di coprire il ricambio del personale e garantire i servizi.
La sindaca denuncia inoltre la mancanza di fondi per il contributo affitto, il trasporto pubblico, l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e la compensazione dei rincari. Critiche anche alle misure per gli anziani: «Hanno bisogno di servizi, non di mancette». Sul fronte sanitario, il presidente della Regione Eugenio Giani accusa il governo di indebolire la sanità pubblica. Lo scrive Repubblica.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














