Previsti 53 interventi in sette province, con opere su argini, torrenti e casse d’espansione nei territori colpiti dall’alluvione del 2023

Nell’anniversario dell’alluvione del 2 novembre 2023, la Regione Toscana ha presentato un piano da 121 milioni di euro per 53 interventi di difesa idraulica. Le risorse arrivano dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea per 67 milioni, dal bilancio regionale per 12 milioni e dalle economie sui precedenti stanziamenti della Protezione civile per altri 42 milioni. «Opere decisive per la prevenzione nel reticolato idrico minore», sottolinea il presidente Eugenio Giani.

A Campi Bisenzio sono destinati 15 milioni per consolidare gli argini del Bisenzio e ridurre il pericolo idraulico sul torrente Marinella, con l’obiettivo di avviare i lavori entro il 2027. Nel Fiorentino previsti anche 2,5 milioni per una cassa d’espansione sul rio Fucecchio, con partenza nell’autunno 2027, e 1,8 milioni per un’area di esondazione sul rio Stella a Cerreto Guidi.

Tra gli interventi principali figurano inoltre 24 milioni per il torrente Agna a Montale e 9,5 milioni per lo Stella a Quarrata. Nel Pratese, risorse per lo Iolo-Bardena, il Bagnolo e il Furba, oltre a opere in Val di Bisenzio. Il piano comprende anche interventi nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, dalla ricostruzione dei ponti alla protezione dall’erosione e alla regimazione delle acque. Lo scrive Repubblica. 
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