Trenitalia ha annunciato l'interruzione della linea ferroviaria Firenze-Viareggio, nel tratto tra Pistoia e Prato Centrale, nei fine settimana del 7-8 novembre e del 5-6 dicembre 2026. Data l'importanza della linea ed il volume significativo di utenti che quotidianamente la utilizzano, la Regione Toscana ha chiesto al gestore del servizio una serie di interventi tra cui l'organizzazione di un servizio di bus sostitutivi riuscendo, "dopo varie interlocuzioni a far mettere a disposizione dell'utenza, con il supporto finanziario regionale di 150mila euro, oltre 30 autobus con oltre 60 autisti". Lo rende noto la stessa Regione.
Il provvedimento, si spiega, "non basterà a coprire la capienza dei treni, si stima che ne coprirà circa il 50%, ma consentirà comunque di preservare un collegamento tramite sistema di trasporto pubblico e i cittadini che non hanno a disposizione mezzi privati potranno comunque spostarsi tra le varie città". I tempi di percorrenza saranno di circa 50 minuti per il collegamento via autostrada, senza le fermate intermedie di Prato Porta al Serraglio, Prato Borgonuovo e Montale. Si tratta, si spiega anche, "di un'operazione molto complessa dal punto di vista logistico, che rende purtroppo impossibile garantire il rispetto degli orari per le coincidenze e gli eventuali proseguimenti da Prato e da Pistoia e che potrà vedere situazioni di affollamento di bus nelle stazioni di Pistoia e Prato Centrale. Nonostante la complessità, la Regione ha comunque deciso di portare avanti questa iniziativa perché fortemente convinta della necessità di mantenere attivo il servizio di trasporto pubblico locale, anche nelle criticità, confidando nella collaborazione di Trenitalia e di tutte le amministrazioni comunali coinvolte, alle quali chiede anzitutto grande attenzione all'informazione rivolta ai cittadini, perché tutti gli utenti siano informati sui tempi delle interruzioni, sulle modalità del servizio sostitutivo e su eventuali avvisi e aggiornamenti che potranno rendersi necessari per affrontare le situazioni che si presenteranno".
Il provvedimento, si spiega, "non basterà a coprire la capienza dei treni, si stima che ne coprirà circa il 50%, ma consentirà comunque di preservare un collegamento tramite sistema di trasporto pubblico e i cittadini che non hanno a disposizione mezzi privati potranno comunque spostarsi tra le varie città". I tempi di percorrenza saranno di circa 50 minuti per il collegamento via autostrada, senza le fermate intermedie di Prato Porta al Serraglio, Prato Borgonuovo e Montale. Si tratta, si spiega anche, "di un'operazione molto complessa dal punto di vista logistico, che rende purtroppo impossibile garantire il rispetto degli orari per le coincidenze e gli eventuali proseguimenti da Prato e da Pistoia e che potrà vedere situazioni di affollamento di bus nelle stazioni di Pistoia e Prato Centrale. Nonostante la complessità, la Regione ha comunque deciso di portare avanti questa iniziativa perché fortemente convinta della necessità di mantenere attivo il servizio di trasporto pubblico locale, anche nelle criticità, confidando nella collaborazione di Trenitalia e di tutte le amministrazioni comunali coinvolte, alle quali chiede anzitutto grande attenzione all'informazione rivolta ai cittadini, perché tutti gli utenti siano informati sui tempi delle interruzioni, sulle modalità del servizio sostitutivo e su eventuali avvisi e aggiornamenti che potranno rendersi necessari per affrontare le situazioni che si presenteranno".
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