L'ex sindaco si è detto emozionato per essere alla commemorazione in Palazzo Vecchio

"Ancora ci sono da fare delle cose" ma "a Firenze con i provvedimenti di Italia Sicura adesso l'Arno è sostanzialmente al sicuro, cioè se venisse adesso un'alluvione come quella del '66 non farebbe gli stessi danni perché ci sono degli impianti che hanno messo al sicuro Firenze, però il problema riguarda ancora tantissimi altri territori del nostro paese". Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva ed ex sindaco di Firenze, invitando a "investire in prevenzione e investire in sicurezza".
    
Secondo Renzi, che ha parlato a margine della cerimonia istituzionale a Firenze per i 60 anni dall'alluvione del 1966, "il punto centrale è che l'Italia ha la necessità, secondo me, di dotarsi di infrastrutture diverse. Noi abbiamo proposto il Signor Acqua, qualcuno che si occupi della tutela del territorio, della gestione del rischio idrogeologico. Noi non possiamo continuare ad avere alluvioni. A Firenze abbiamo messo in sicurezza l'Arno, questa è una cosa molto importante".

    
L'ex sindaco si è detto emozionato per essere alla commemorazione in Palazzo Vecchio. "Per me è un'emozione tornare - ha spiegato -, ero qui per i 50 anni, ero qui per i 40 anni, e tutte le volte ci sono sempre dei volontari che vengono da tutti gli angoli d'Italia per raccontare la loro esperienza. E' come se quella vicenda, quella degli Angeli del Fango, avesse segnato per sempre una generazione, quindi c'è sicuramente questo elemento. Poi c'è un tema che e naturalmente la presenza del presidente della Repubblica: è un fattore straordinario, è fondamentale ringraziare il presidente Mattarella".
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