Il reddito di reinserimento lavorativo della Regione Toscana raggiunge, al 31 ottobre, il 22,5% della platea stimata: sono 2.485 le domande accolte, a fronte di circa 11mila potenziali beneficiari. Le risorse impiegate ammontano a 6 milioni di euro sui 23 milioni stanziati. A Firenze e provincia le richieste approvate sono 588.
La misura, gestita da Arti, prevede un assegno di 500 euro mensili per un massimo di nove mesi, accompagnato dalla sottoscrizione di un Patto di servizio personalizzato. Dopo le poche domande inizialmente accolte, a maggio la giunta ha ampliato i requisiti di accesso per estendere il numero dei beneficiari.
Resta da verificare l’efficacia nel favorire il ritorno al lavoro. Secondo la Regione, i percorsi conclusi da almeno sei mesi non costituiscono ancora un campione statisticamente significativo: servirà quindi altro tempo per valutare gli esiti occupazionali. Lo scrive la Nazione.
La misura, gestita da Arti, prevede un assegno di 500 euro mensili per un massimo di nove mesi, accompagnato dalla sottoscrizione di un Patto di servizio personalizzato. Dopo le poche domande inizialmente accolte, a maggio la giunta ha ampliato i requisiti di accesso per estendere il numero dei beneficiari.
Resta da verificare l’efficacia nel favorire il ritorno al lavoro. Secondo la Regione, i percorsi conclusi da almeno sei mesi non costituiscono ancora un campione statisticamente significativo: servirà quindi altro tempo per valutare gli esiti occupazionali. Lo scrive la Nazione.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














