In piazza Batoni soltanto cinque negozi hanno mantenuto la stessa gestione dall’inizio dei lavori per la tramvia. I commercianti ricordano i sette anni di cantiere e le chiusure di diverse attività storiche. Alcuni riconoscono i vantaggi della T1 per gli spostamenti, ma spiegano che la clientela resta soprattutto di quartiere. L’agenzia di viaggi Mirò, invece, riferisce di aver attirato più clienti da Scandicci e chiede maggiori controlli a bordo.
In via del Pollaiolo il passaggio di chi si dirige verso le fermate favorisce alcune attività. Per chi vende prodotti ingombranti, come le attrezzature da pesca, l’auto resta però il mezzo più pratico. Secondo il titolare del negozio La Peche, meno dell’1% dei suoi clienti arriva in tram.
In via Pisana prevalgono i giudizi critici. I negozianti collegano il calo del passaggio pedonale alla riduzione delle linee degli autobus, un tempo tre e oggi una sola. Tra chi ha resistito, c’è chi ha puntato su prodotti di qualità e su un’offerta diversa da quella della grande distribuzione. Lo scrive la Nazione.
In via del Pollaiolo il passaggio di chi si dirige verso le fermate favorisce alcune attività. Per chi vende prodotti ingombranti, come le attrezzature da pesca, l’auto resta però il mezzo più pratico. Secondo il titolare del negozio La Peche, meno dell’1% dei suoi clienti arriva in tram.
In via Pisana prevalgono i giudizi critici. I negozianti collegano il calo del passaggio pedonale alla riduzione delle linee degli autobus, un tempo tre e oggi una sola. Tra chi ha resistito, c’è chi ha puntato su prodotti di qualità e su un’offerta diversa da quella della grande distribuzione. Lo scrive la Nazione.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














