Un'insalata lavata o disinfettata in modo insufficiente potrebbe essere la causa della sospetta intossicazione alimentare esplosa alla Rsa "Casa Serena" di Prato. Come ricostruito nel dettaglio dalle pagine del Corriere Fiorentino, i primi riscontri sui degenti finiti in ospedale con sintomi quali vomito, diarrea e forti crampi addominali avrebbero evidenziato tracce virali, ma gli inquirenti intendono fare piena luce sulle dinamiche del contagio. I tecnici dell'Asl e i carabinieri del Nas, coordinati dalla Procura di Prato, stanno analizzando i campioni d'acqua, i locali della cucina e i cibi serviti durante la cena di martedì a base di pesce e insalata, ricostruendo l'intera catena di conservazione e lavaggio degli alimenti.
Nel complesso sono rimasti colpiti dieci ospiti sui 38 presenti nella struttura di proprietà della parrocchia di San Pietro a Mezzana, oltre a quattro dipendenti. Sette anziani sono stati trasferiti al pronto soccorso, mentre un uomo di 94 anni, affetto da preesistenti quadri clinici complessi, è deceduto all'interno della residenza per un arresto cardiocircolatorio. Per accertare se vi sia un nesso di causalità tra i malori e il decesso, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e affidato l'incarico autoptico al medico legale Stefano Pierotti, mentre le condizioni degli altri ricoverati registrano graduali miglioramenti.
La vicenda riporta alla mente precedenti analoghi che hanno interessato l'area fiorentina e pratese. Nel febbraio del 2025 un'epidemia di gastroenterite provocò malori per 114 ospiti e il decesso di tre anziani in due Rsa fiorentine, vicenda su cui le indagini sono tuttora in corso. Nel settembre 2024, invece, un'intossicazione da salmonella dovuta a pomodorini non adeguatamente disinfettati finiti nelle mense scolastiche colpì ben 269 persone tra alunni e adulti in sei comuni della provincia.
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