Una platea di studenti delle superiori al Cinema Fiamma di Firenze ha partecipato all'anteprima toscana di "Se domani non torno", il film diretto da Paola Randi e ispirato a "Cara Giulia", il libro scritto da Gino Cecchettin. Come riportato da la Repubblica, l'iniziativa dà il via ufficiale alla campagna 2026 di Unicoop Firenze contro la violenza sulle donne in vista della ricorrenza del 25 novembre, trasformando la tragedia del femminicidio di Giulia Cecchettin in una potente occasione di riflessione collettiva.
La proiezione ha suscitato profonda commozione tra i ragazzi, sfociata in lunghi applausi di fronte ai messaggi di Elena e Gino Cecchettin che invitano a "fare rumore" e a spezzare l'omertà culturale sul tema. L'evento fiorentino — svolto alla presenza di Elodie Migliorini del Centro Antiviolenza Artemisia e dell'assessora regionale alle Pari Opportunità Cristina Manetti — segna l'avvio di un percorso strutturato che coinvolgerà 36 scuole superiori toscane, 19 centri antiviolenza e circa 2.700 studenti per promuovere l'educazione affettiva e il rispetto relazionale fin dall'adolescenza.
La campagna proseguirà nelle prossime settimane con nuove proiezioni in diverse città della regione e incontri con esperti, tra cui lo scrittore Enrico Galiano a Livorno il 14 novembre e una serata speciale il 18 dicembre a Firenze alla presenza dello stesso Gino Cecchettin. Oltre all'attività nelle sale e nelle scuole, il progetto si estende ai punti vendita Coop.fi con una raccolta fondi per la Fondazione Giulia Cecchettin tramite la vendita di prodotti scolastici dedicati e con la stampa del numero antiviolenza 1522 sui sacchetti del pane.
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