La scena (memorabile) di Palombella Rossa si conclude con uno schiaffo e, per carità, che mai sia usata violenza fisica, anche quando c’è quella verbale.
Il pallanuotista Nanni Moretti si arrabbia con la giornalista che per intervistarlo usa una serie terrificante di luoghi comuni.
La signora Cecilie Hollberg, tedesca di 57 anni da nove direttrice della Galleria dell’Accademia, ha accusato Firenze di essere diventata meretrice, che in un linguaggio più terra terra vorrebbe dire puttana.
In che senso?
Perché si è venduta al turismo, afferma teutonicamente convinta, come se da secoli questa città non fosse un centro di attrazione per tutto il mondo
Siamo bottegai, polemici, autoreferenziali, generosi quando ce n’è bisogno, ma puttani e puttane proprio no.
E comunque, gentile signora Hollberg, gli incassi di quella che lei ha definito una casa di appuntamenti servono a pagare ogni mese il suo stipendio di 6500 euro lordi al mese.
Se Firenze è una città meretrice, bisogna anche pensare a chi vanno i soldi di ogni serata di lavoro.
Tutti protettori e protettrici?
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