Le richieste di Cia al Governo riguardano gli sgravi fiscali, gli interventi contro i rincari e le misure a favore dei giovani

La Cia della Toscana, associazione di produttori agricoli italiani, chiede risposte al Governo e anche alla Ue. "Occorrono risposte concrete per garantire il reddito delle aziende e permettere al settore agricolo di occupare un ruolo centrale nell'economia del Paese", riporta una nota, "le richieste di Cia al Governo riguardano gli sgravi fiscali, gli interventi contro i rincari e le misure a favore dei giovani" mentre "sul versante Ue, servono cambiamenti sostanziali alla proposta della Commissione sui terreni incolti, oltre alla riduzione dell'impatto del Green Deal sulle aziende".

Cia ha chiesto "un incontro urgente col ministro Lollobrigida, finalizzato ad individuare tutte le misure da mettere in campo. Si terranno, in seguito, incontri territoriali con parlamentarie presidenti regionali"

Inoltre, la Cia Toscana prosegue la propria azione nei confronti della politica regionale inviando un suo "ordine del giorno al presidente della Regione Eugenio Giani, alla vicepresidente e assessore agricoltura Stefania Saccardi, al presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, ai presidenti delle Commissioni e all'Anci".

"Auspichiamo che il nostro ordine del giorno possa venire recepito - sottolinea Valentino Berni, presidente Cia Toscana - e che venga preso un impegno da parte della Regione e Comuni sulle diverse tematiche, con interventi di loro competenza, dall'emergenza ungulati, al piano irriguo, alle soluzioni per contrastare il cambiamento climatico. Ognuno faccia la propria parte"
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