Al conrario di quanto avvenuto nei mesi scorsi con moda e lusso, i dati di affluenza ai saloni dedicati alla profumeria artistica di Pitti Fragranze sono andati molto bene: secondo Pitti Immagine, infatti, alla ventitreesima edizione hanno partecipato un numero importante di compratori, in aumento rispetto agli anni scorsi (+32% sul 2024).
I buyer esteri sono stati 550, in arrivo da 50 Paesi, in primis da Spagna, Germania, Francia e Svizzera, ma anche da Polonia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Ucraina, Emirati Arabi, Austria, Corea del Sud, Giappone, Turchia e Russia. In aumento anche le presenze dei compratori italiani: sono stati 1650.
"La profumeria di ricerca sta vivendo un momento molto positivo - spiega Antonio Cristaudo, direttore commerciale e sviluppo di Pitti Immagine -. A questa edizione ci tengo a sottolineare l'importante attività di incoming verso buyer e operatori della profumeria internazionale, fatta grazie al contributo di Ice e Maeci, con inviti anche ai top retailer della moda, sempre più attenti al mondo fragranze e beauty".
I buyer esteri sono stati 550, in arrivo da 50 Paesi, in primis da Spagna, Germania, Francia e Svizzera, ma anche da Polonia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Ucraina, Emirati Arabi, Austria, Corea del Sud, Giappone, Turchia e Russia. In aumento anche le presenze dei compratori italiani: sono stati 1650.
"La profumeria di ricerca sta vivendo un momento molto positivo - spiega Antonio Cristaudo, direttore commerciale e sviluppo di Pitti Immagine -. A questa edizione ci tengo a sottolineare l'importante attività di incoming verso buyer e operatori della profumeria internazionale, fatta grazie al contributo di Ice e Maeci, con inviti anche ai top retailer della moda, sempre più attenti al mondo fragranze e beauty".
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