Un 33enne è finito in manette all’interno del comune ripolese

Aspettava la ex davanti al luogo dove lei lavora seduto in auto con un coltello e un paio di forbici. Un 33enne è stato così arrestato con l'accusa di stalking dai carabinieri, intervenuti su richiesta della donna. È accaduto a Bagno a Ripoli (Firenze) la sera del 25 marzo. Il tribunale ha convalidato l'arresto e ha disposto per il 33enne la misura cautelare in carcere.
 
La donna, 42 anni, aveva chiuso qualche giorno fa la relazione sentimentale iniziata l'estate scorsa, ma lui non riusciva a rassegnarsi. Per questo, secondo quanto emerso, le avrebbe inviato messaggi chiedendole un appuntamento e minacciandola di farle del male in caso di rifiuto. L'avrebbe anche pedinata e spesso si sarebbe appostato sotto casa di lei. Domenica sera, il 33enne avrebbe citofonato a lungo al portone dell'abitazione della ex con il pretesto di parlarle. La donna terrorizzata aveva chiamato il 112 Nue denunciando le angherie subite dall'ex compagno, ma quando sono intervenuti i carabinieri l'uomo si era già allontanato.

La sera successiva, secondo quanto ricostruito, il 33enne avrebbe aspettato l'ex compagna all'ingresso del posto di lavoro e la 42enne ha chiamato ancora una volta i carabinieri. I militari hanno rintracciato in auto l'uomo: nell'abitacolo aveva un coltello multiuso e un paio di forbici, strumenti che non è possibile portare in luogo pubblico senza un giustificato motivo. L'uomo è stato arrestato: dai primi accertamenti già in passato era stato destinatario di un ammonimento del questore per atti persecutori nei confronti di un'altra donna.
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