Il mezzo ha superato con successo la fase di sperimentazione, riscuotendo apprezzamento: “Vada dove vada, l’importante è che vada” commenta l’inventore Francesco Capecchi

L’idea venne nel 2020, figlia dei grandi disagi che tante persone, specie gli operai, stavano vivendo in quel momento, dove perfino entrare in un bar per utilizzare i servizi era complicatissimo, e la soluzione dei bagni pubblici.

Per questo Francesco Capecchi si mise a pensare su una possibile soluzione per alleviare un problema non da poco per chi lavora tutto il giorno, specie all’aperto: l’utilizzo dei servizi.

Fu un camper parcheggiato sui lungarni a dare lo spunto a Capecchi: ideare uno spazio mobile dotato non solo di servizi igienici ma anche di tutti i servizi e le comodità del caso.

Sulla carta l’idea funzionava, c’era “solo” da renderla concreta. Il bagno viaggiante fu quindi dotato di brevetto e, successivamente, costruito dopo che il progetto originale fu sviluppato.

Il primo “prototipo” fu un furgone Bartolini, che venne letteralmente smontato e riorganizzato: fu montata la rampa di accesso per le persone con problemi di mobilità, venne attrezzato con i servizi, uno specchio, un pulsante per permettere ad un operatore di assistere le persone disabili che accedano al servizio, e naturalmente un piccolo spogliatoio per cambiarsi.

Non solo, ma sul tetto ha pannelli solari per la produzione di energia: è quindi utilizzabile nei contesti più disparati, da eventi temporanei fino a cantieri prolungati o situazioni di emergenza.

L’importanza dell’invenzione è stata riconosciuta anche dal Ministero, dato che si tratta di un servizio unico in Italia e innovativo anche nel panorama mondiale.

Ora il bagno viaggiante è pronto all’esordio “ufficiale”, dopo aver raccolto apprezzamenti nelle occasioni in cui è stato utilizzato in via sperimentale.

“Il mio sogno sarebbe che lo utilizzasse anche il Comune di Firenze. Ma vada dove vada, l’importante è che vada” conclude Francesco Capecchi.

“Dopo qualche mese dal rilascio del brevetto è finalmente operativo – commenta Massimiliano Chiuchiolo - rivoluzionerà il concetto di servizio igienico pubblico polivalente ad uso di privati imprese ed amministrazioni pubbliche. Ora è in fase di sperimentazione il suo servizio su strada, anche grazie all’interessamento e alla lungimiranza delle amministrazioni pubbliche del territorio”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies