La Regione punta sull'occupazione 'stabile e di buona qualità' nel settore dei beni culturali e delle arti contemporanee, e per farlo mette a disposizione del pubblico un bando da tre milioni di euro.
L'intervento, spiega la Regione, "è dedicato a giovani laureati che aspirino a lavorare nel settore culturale delle arti visive contemporanee e che verranno selezionati attraverso una procedura ad evidenza pubblica da parte di coloro che risulteranno come beneficiari dell'avviso. In questo modo la Regione sostiene la crescita di nuove professioniste e professionisti della cultura, i quali possano apprendere come operare nelle istituzioni culturali del territorio che si occupano di arte contemporanea".
I destinatari devono avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, essere in possesso di un diploma di laurea magistrale/specialistica, conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio, essere disoccupati, inoccupati e inattivi, non impegnati in un percorso di studio e/o formazione. Attraverso l'avviso, la Regione provvederà a selezionare come beneficiari soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, con sede legale e/o operativa in Toscana, i quali siano attivi e produttivi nel campo delle arti visive contemporanee su tutto il territorio regionale.
I beneficiari avranno l'obbligo di progettare e attivare progetti di formazione professionalizzante di natura integrata, caratterizzati dalla duplice modalità della formazione teorica non formale, comprensiva di orientamento, e della formazione pratica, attraverso l'utilizzo dello strumento del tirocinio non curriculare, ai sensi della legge regionale 32 del 2002. La durata di ciascun tirocinio è di massimo dodici mesi consecutivi, proroghe comprese, purché il tirocinio sia attivato entro ventiquattro mesi dal conseguimento del titolo di laurea dei destinatari. L'intervento si inserisce nell'ambito di Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
L'intervento, spiega la Regione, "è dedicato a giovani laureati che aspirino a lavorare nel settore culturale delle arti visive contemporanee e che verranno selezionati attraverso una procedura ad evidenza pubblica da parte di coloro che risulteranno come beneficiari dell'avviso. In questo modo la Regione sostiene la crescita di nuove professioniste e professionisti della cultura, i quali possano apprendere come operare nelle istituzioni culturali del territorio che si occupano di arte contemporanea".
I destinatari devono avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, essere in possesso di un diploma di laurea magistrale/specialistica, conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio, essere disoccupati, inoccupati e inattivi, non impegnati in un percorso di studio e/o formazione. Attraverso l'avviso, la Regione provvederà a selezionare come beneficiari soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, con sede legale e/o operativa in Toscana, i quali siano attivi e produttivi nel campo delle arti visive contemporanee su tutto il territorio regionale.
I beneficiari avranno l'obbligo di progettare e attivare progetti di formazione professionalizzante di natura integrata, caratterizzati dalla duplice modalità della formazione teorica non formale, comprensiva di orientamento, e della formazione pratica, attraverso l'utilizzo dello strumento del tirocinio non curriculare, ai sensi della legge regionale 32 del 2002. La durata di ciascun tirocinio è di massimo dodici mesi consecutivi, proroghe comprese, purché il tirocinio sia attivato entro ventiquattro mesi dal conseguimento del titolo di laurea dei destinatari. L'intervento si inserisce nell'ambito di Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
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