I due esponenti dem esprimono solidarietà agli operai del settore della moda

Nel fine settimana gli operai della ditta L'Alba hanno occupato pacificamente il negozio di Patriza Pepe, in centro a Firenze, per chiedere all'azienda di partecipare al tavolo organizzato dalla provincia dedicato alla delicata condizione e situazione dei lavoratori del distretto.

Nel corso delle settimane, però, sonmo state molte le proteste, le mobilitazioni e gli scioperi organizzati nel comparto della moda, uno dei più colpiti dalla crisi del settore.

In una nota, il capogruppo del Partito Democratico Luca Milani e la Presidente della Commissione Lavoro del Comune di Firenze Beatrice Barbieri hanno espresso profonda solidarietà agli operai impegnati nelle dimostrazioni: "È inaccettabile che nel 2025 si parli ancora di operai costretti a lavorare con paghe indecenti, orari massacranti e senza alcuna tutela reale. Le catene di subappalto rappresentano una ferita aperta nel mondo del lavoro, che dobbiamo urgentemente sanare".

Barbieri e Milani sottolineano e sostengono l’impegno della sindaca di Firenze, Sara Funaro, che si è dichiarata disponibile nel sostenere la vertenza dei lavoratori delle pulizie negli affitti brevi e che, ricordiamo, ha promosso e fatto proprio il salario minimo inderogabile di 9 euro l’ora per i lavoratori degli appalti comunali. 

Solidarietà che però da sola non basta: come sottolineato, servono controlli più stringenti e incisivi contro insicurezza e sfruttamento, e un apparato di regole e leggi più efficace. Barbieri e Milani ricordano inoltre l’ordine del giorno presentato la scorsa settimana in Consiglio comunale a Firenze, votato da tutto il Consiglio, che affronta direttamente questa problematica, che con convinzione chiede di avviare un patto sociale a partire dalle grandi aziende del settore perché siano realmente parte in causa nella catena della produzione per garantire condizioni lavorative dignitose in tutta la filiera.

"Rivolgiamo un appello forte al Governo affinché smetta di ostacolare le leggi che mirano a proteggere il lavoro dignitoso e sostenga invece iniziative concrete come quella di Firenze", concludono.
Infine, Barbieri e Milani invitano tutte le forze politiche e sociali a unirsi per promuovere sicurezza, rispetto dei diritti fondamentali e giustizia lungo l’intera filiera produttiva. "Ribadiamo la nostra solidarietà agli operai coinvolti, consapevoli che è indispensabile un impegno strutturale e condiviso per porre fine definitivamente a queste ingiustizie".
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