Il mercato dei falsi cresce e a ritmi allarmanti.
Questa mattina La Repubblica Firenze racconta di come il mondo della contraffazione stia attraversando un periodo particolarmente florido, grazie non solo ai sistemi di vendita tradizionali ma anche alle nuove tecnologie e soprattutto ai social network, veicolo importantissimo di incontro tra domanda e offerta.
Come scrive il quotidiano, nel 2022 la Camera di Commercio di Firenze stimava in ben due miliardi di euro il giro d’affari complessivo che la contraffazione è in grado di smuovere.
Cifre altissime che colpiscono un comparto, quello della moda, già in profonda crisi.
Negli ultimi quindici anni in Toscana sono stati sequestrati qualcosa come quarantadue milioni di articoli per un valore complessivo di oltre quattrocento trenta milioni di euro, mentre nel periodo compreso tra il 2018 e il 2022, scrive sempre il quotidiano, la Toscana si è attestata al terzo posto tra le regioni italiane per il numero di operazioni anticontraffazione effettuate sul territorio, trend confermato anche nel 2014, almeno per il primo semestre, che ha registrato il 15,7% dei sequestri anticontraffazione di tutto il territorio nazionale.
Come spiega la Guardia di Finanza, oggi il livello della contraffazione si è notevolmente alzato, arrivando ad abbracciare non solo i beni tradizionalmente falsificati, come abbigliamento e accessori, ma anche i giocattoli o gli accessori per la casa.
Questa mattina La Repubblica Firenze racconta di come il mondo della contraffazione stia attraversando un periodo particolarmente florido, grazie non solo ai sistemi di vendita tradizionali ma anche alle nuove tecnologie e soprattutto ai social network, veicolo importantissimo di incontro tra domanda e offerta.
Come scrive il quotidiano, nel 2022 la Camera di Commercio di Firenze stimava in ben due miliardi di euro il giro d’affari complessivo che la contraffazione è in grado di smuovere.
Cifre altissime che colpiscono un comparto, quello della moda, già in profonda crisi.
Negli ultimi quindici anni in Toscana sono stati sequestrati qualcosa come quarantadue milioni di articoli per un valore complessivo di oltre quattrocento trenta milioni di euro, mentre nel periodo compreso tra il 2018 e il 2022, scrive sempre il quotidiano, la Toscana si è attestata al terzo posto tra le regioni italiane per il numero di operazioni anticontraffazione effettuate sul territorio, trend confermato anche nel 2014, almeno per il primo semestre, che ha registrato il 15,7% dei sequestri anticontraffazione di tutto il territorio nazionale.
Come spiega la Guardia di Finanza, oggi il livello della contraffazione si è notevolmente alzato, arrivando ad abbracciare non solo i beni tradizionalmente falsificati, come abbigliamento e accessori, ma anche i giocattoli o gli accessori per la casa.
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