Oltre a Firenze e Livorno anche a Prato è stato letto in piazza il monologo di Antonio Scurati. A farlo il primo cittadino Matteo Biffoni che ha poi sottolineato, con riferimento a quanto accaduto a Scurati: "Non ho paura del ritorno del fascismo, però questi sono segnali inquietanti, sono segnali che fanno paura. Sono segnali che ci devono ricordare che la guardia va sempre tenuta molto, molto alta".
Per Biffoni "Eppure è molto facile: il fascismo è stato la compressione delle libertà, la guerra, le leggi razziali, l'accordo con Hitler, le persecuzioni, la segregazione., le botte, le randellate, l'uccisione di Matteotti, i fratelli Rosselli, la galera per gli oppositori politici, e possiamo andare avanti a lungo. L'antifascismo è l'esatto opposto: è restituzione della libertà, della democrazia, della possibilità di discutere e confrontarsi. E' semplice capire questa differenza. Perché si ha ancora paura di nominare con forza, nettezza, chiarezza che si è antifascisti perché si è democratici, perché si crede nei valori della Costituzione, si crede nei valori della democrazia e della libertà? Chiunque si candiderà per le elezioni amministrative, europee, politiche, chi ha l'onore di amministrare una città o governare il Paese non deve aver paura di citare la parola antifascismo. Chi ha questa paura è perché c'era una parte giusta e una sbagliata. Non significa che dobbiamo avere tutti la stessa idea, quello è fascismo".
Il monologo di Scurati è stato letto anche a Empoli dalla sindaca Brenda Barnini in occasione oggi delle celebrazioni per la Festa della Liberazione.
Per Biffoni "Eppure è molto facile: il fascismo è stato la compressione delle libertà, la guerra, le leggi razziali, l'accordo con Hitler, le persecuzioni, la segregazione., le botte, le randellate, l'uccisione di Matteotti, i fratelli Rosselli, la galera per gli oppositori politici, e possiamo andare avanti a lungo. L'antifascismo è l'esatto opposto: è restituzione della libertà, della democrazia, della possibilità di discutere e confrontarsi. E' semplice capire questa differenza. Perché si ha ancora paura di nominare con forza, nettezza, chiarezza che si è antifascisti perché si è democratici, perché si crede nei valori della Costituzione, si crede nei valori della democrazia e della libertà? Chiunque si candiderà per le elezioni amministrative, europee, politiche, chi ha l'onore di amministrare una città o governare il Paese non deve aver paura di citare la parola antifascismo. Chi ha questa paura è perché c'era una parte giusta e una sbagliata. Non significa che dobbiamo avere tutti la stessa idea, quello è fascismo".
Il monologo di Scurati è stato letto anche a Empoli dalla sindaca Brenda Barnini in occasione oggi delle celebrazioni per la Festa della Liberazione.
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