Una gara che, per essere un'amichevole, è stata fin troppo nervosa: un fallo assurdo del difensore inglese Johnston su Kean poteva avere effetti assai peggiori di quelli sortiti, con l'attaccante viola che è uscito sulle proprie gambe dal terreno di gioco proprio qualche minuto dopo l'intervento.
Gli uomini di Palladino sono scesi in campo con il fidato 3-4-2-1 del nuovo tecnico, schierando dall'inizio i giovani Fortini e Caprini e Comuzzo nella linea a tre assieme a Biraghi e Ranieri. A centrocampo hanno iniziato Bianco e Barak, mentre come prima punta è stato riproposto Kean dopo l'amichevole con la Reggiana.
Inizio subito scoppiettante per entrambe le formazioni che sono andate vicine alla rete con Kean, che ha calciato a lato, e Adeboyejo neutralizzato da Terracciano.
I viola però hanno insistito e dopo un'occasione importante fallita da Biraghi hanno sbloccato la gara con Brekalo, bravo a depositare in rete un ottimo suggerimento di Caprini.
Gli inglesi non si sono scomposti e hanno colpito una traversa con Lolos prima di andare a riposo.
Nel secondo tempo gli inglesi hanno fin da subito dimostrato spirito caparbio (anche troppo, forse), e dopo un'altra occasione non sfruttata da Kean (palo) hanno agguantato il pareggio al sessantacinquesimo con Adeboyejo, bravo a risolvere una mischia in area favorito anche da uno scontro di gioco fortuito tra Terracciano e Fortini che ha lasciato la porta spalancata.
Da qui in poi la gara si è fatta assai fisica, con frequenti contatti e l'arbitro che ha ammonito ben tre giocatori viola.
Una gara impegnativa quella giocata dalla formazione di Palladino, che ha cercato di attaccare molto la profondità e gli spazi mettendo sotto pressione i padroni di casa per tutto il secondo tempo, mentre nella ripresa è apparsa meno cinica e arrembante complice anche un maggior vigore da parte del Bolton: i viola stanno ancora assorbendo il credo tattico del nuovo allenatore.
Archiviata la prima gara in terra inglese, la Fiorentina tornerà sul campo domani contro il Preston North End, fomrazione che milita nella Football League Championship: calcio d'inizio alle 16 (le quindici in Inghilterra) allo stadio Deepdale.
Gli uomini di Palladino sono scesi in campo con il fidato 3-4-2-1 del nuovo tecnico, schierando dall'inizio i giovani Fortini e Caprini e Comuzzo nella linea a tre assieme a Biraghi e Ranieri. A centrocampo hanno iniziato Bianco e Barak, mentre come prima punta è stato riproposto Kean dopo l'amichevole con la Reggiana.
Inizio subito scoppiettante per entrambe le formazioni che sono andate vicine alla rete con Kean, che ha calciato a lato, e Adeboyejo neutralizzato da Terracciano.
I viola però hanno insistito e dopo un'occasione importante fallita da Biraghi hanno sbloccato la gara con Brekalo, bravo a depositare in rete un ottimo suggerimento di Caprini.
Gli inglesi non si sono scomposti e hanno colpito una traversa con Lolos prima di andare a riposo.
Nel secondo tempo gli inglesi hanno fin da subito dimostrato spirito caparbio (anche troppo, forse), e dopo un'altra occasione non sfruttata da Kean (palo) hanno agguantato il pareggio al sessantacinquesimo con Adeboyejo, bravo a risolvere una mischia in area favorito anche da uno scontro di gioco fortuito tra Terracciano e Fortini che ha lasciato la porta spalancata.
Da qui in poi la gara si è fatta assai fisica, con frequenti contatti e l'arbitro che ha ammonito ben tre giocatori viola.
Una gara impegnativa quella giocata dalla formazione di Palladino, che ha cercato di attaccare molto la profondità e gli spazi mettendo sotto pressione i padroni di casa per tutto il secondo tempo, mentre nella ripresa è apparsa meno cinica e arrembante complice anche un maggior vigore da parte del Bolton: i viola stanno ancora assorbendo il credo tattico del nuovo allenatore.
Archiviata la prima gara in terra inglese, la Fiorentina tornerà sul campo domani contro il Preston North End, fomrazione che milita nella Football League Championship: calcio d'inizio alle 16 (le quindici in Inghilterra) allo stadio Deepdale.
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