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Ma gli Italiani dove cercano le informazioni finanziare?

Secondo un’indagine recente -  di un autorevole Osservatorio economico - il 60% degli italiani si informa su temi legati alla gestione del proprio patrimonio.

La ricerca è stata realizzata nell’ambito di un progetto nato nel 2023 dalla collaborazione tra un importante gruppo bancario e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con l’obiettivo di migliorare la cultura dell’informazione economica nel Paese

Il contatto diretto resta fondamentale
Quando si parla di finanza, la maggior parte delle persone continua a fidarsi soprattutto del rapporto personale:
Il 53% preferisce il contatto diretto.
Il 28% si affida alla propria banca.
Il 25% si rivolge a un consulente finanziario di fiducia.

Anche online, molti cercano comunque un rapporto personale: il 21% del campione segue singoli professionisti in modo diretto.

Le testate e i siti specializzati in economia sono considerati fonti affidabili dal 20% degli intervistati. Tra gli under 45 la percentuale sale al 23%, mentre tra gli over 65 scende al 17%.

Differenze tra giovani e senior
L’età fa una grande differenza nel modo di informarsi.

Over 65
La banca è il principale punto di riferimento (31%).
Anche il consulente finanziario è molto importante (27%).
Solo il 9% segue esperti tramite web e social.

Under 45
Sono più attratti dai canali digitali.
Il 28% segue esperti online.
Tuttavia, cercano comunque competenze qualificate e fonti affidabili.

Stiamo assistendo a un cambiamento nelle fonti di informazione finanziaria: i giovani usano di più il digitale, ma continuano a cercare competenze certificate.

Un altro aspetto interessante riguarda la famiglia: spesso i giovani aprono il primo conto corrente nella stessa banca dei genitori, segno che il rapporto intergenerazionale resta importante.

Informazione e Intelligenza Artificiale
L’intelligenza artificiale è presente tra le fonti informative, ma ancora in misura limitata:
La utilizza il 4% degli intervistati.
La percentuale sale al 7% tra gli under 45.
Tra gli over 65 si ferma all’1%.

Anche se oggi pochi dichiarano di usare direttamente l’AI per informarsi su temi finanziari, molte delle informazioni che circolano online sono già prodotte o filtrate dall’intelligenza artificiale. È quindi probabile che il suo ruolo cresca nei prossimi anni

Differenze tra uomini e donne

Emergono anche differenze di genere:
Il 65% degli uomini si informa su temi finanziari.
Tra le donne la percentuale è del 56%.

Per entrambi, la banca è il primo punto di riferimento (28%).
Tuttavia:
Le donne si rivolgono meno a consulenti e risorse digitali.
Il 19% delle donne chiede consigli ad amici e conoscenti (contro il 12% degli uomini).

In sintesi

L’indagine mostra che:
La relazione personale resta centrale.
I giovani usano di più il digitale, ma cercano competenze qualificate.
L’intelligenza artificiale è ancora poco utilizzata direttamente.
Esistono differenze significative sia generazionali sia di genere.

La cultura finanziaria in Italia sta cambiando, ma il rapporto di fiducia personale continua a essere il punto di riferimento principale.
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