Sarà possibile fare domanda fino al 31 dicembre, salvo esaurimento fondi

Numeri in discesa dell'imprenditoria giovanile e freni al ricambio generazionale sono all'attenzione della Camera di commercio di Firenze che ieri, 17 luglio, per la prima volta negli ultimi decenni, ha varato un bando ad hoc per contribuire a fondo perduto alla nascita e al consolidamento di aziende under 40. Lo rende noto la stessa Cciaa.
    
"Di fronte alla mortalità delle imprese giovanili, che nella Metrocittà continua ad essere altissima, non potevamo restare con le mani in mano e abbiamo deciso di varare questa misura che punta non solo ad aiutare le società in partenza ma anche a dare loro gambe robuste capaci di garantire la sopravvivenza e lo sviluppo", spiega il presidente della Camera Massimo Manetti.

"Gli ultimi dati del nostro centro studi riferiti alle imprese artigiane, che rappresentano quasi un'azienda fiorentina attiva su tre (sono il 29,9% di tutte le imprese del territorio) - aggiunge il segretario generale Giuseppe Salvini - dicono che l'imprenditoria artigiana mostra un significativo ridimensionamento della componente giovanile, le cui aziende sono passate dalle 3.781 del 2013 alle 1.884 del primo trimestre di quest'anno. Reagiamo con questo bando e con una vasta serie di servizi consulenziali".

    
Le risorse messe a disposizione a fondo perduto dalla Camera potranno essere utilizzate dalle imprese giovanili a vari scopi: dai costi di costituzione, come le spese notarili, alle spese per registrazione di marchi e brevetti, dagli investimenti in digitalizzazione all'acquisto di arredi, dalle spese di comunicazione e promozione al canone di affitto fino alle spese legate ai processi di innovazione di processo e prodotto. La misura è rivolta a sostegno di micro, piccole e medie imprese giovanili dell'area metropolitana di Firenze nate dall'1 gennaio 2024 in poi e nella cui compagine sociale sia inserito un giovane con età inferiore a 40 anni. Il contributo massimo è pari 5.000 euro e comunque fino al 50% delle spese ammissibili con un minimo di 2.000 euro. Le domande potranno essere presentate, attraverso la piattaforma gratuita Restart (
https://restart.infocamere.it/) fino al 31 dicembre 2025 salvo esaurimento dei fondi.
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