Stanziati 500mila euro per sostenere per tre anni i giovani tra i 18 e i 21 anni

Un contributo di tre anni per il pagamento dell'affitto: è l'opportunità che la Regione Toscana mette a disposizione dei 'care leavers', giovani tra i 18 e i 21 anni, residenti fuori dal nucleo familiare sulla base di un provvedimento di tutela dell'autorità giudiziaria, per sostenere il loro cammino di autonomia.
    
Un'opportunità, si spiega in una nota, che diventerà concreta già in questi mesi: le domande per accedere al contributo possono essere già inoltrate. La Regione ha predisposto un bando, inserito all'interno del progetto Giovanisì, finanziato da un intervento da 500.000 euro diviso in tre annualità (2025, 2026 e 2027).

    
"L'obiettivo generale di questa misura regionale - spiegano il presidente della Regione Eugenio Giani e l'assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli - che va ad aggiungersi ai percorsi per i care leavers attivati con la sperimentazione nazionale, è quello di aiutare concretamente ragazzi e ragazze che vengono da percorsi di vita molto difficili a conquistare autonomia e a realizzare i propri progetti. Avere un supporto di questo tipo, in un ambito importante come quello della casa, può contribuire in modo significativo a realizzare i loro progetti e le loro aspirazioni".

Per poter accedere a questa opportunità i giovani "care leavers" dovranno essere residenti in Toscana e avere un Isee non superiore a 9.360 euro. Se la domanda verrà accolta potranno beneficiare di un contributo al pagamento del canone di locazione da un minimo di 2.700 a un massimo di 4.200 euro all'anno per un periodo di tre anni. 
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