Presentate le attività dei prossimi mesi, anche una cena aperta a tutti

Presentati oggi a Firenze i nuovi progetti messi in campo dalla Fondazione Amici del pronto soccorso di Careggi, che si occupa di supportare l'assistenza sanitaria e sociale nell'ambito della medicina d'urgenza attraverso progetti finalizzati a migliorare la qualità del servizio del pronto soccorso di Careggi e anche di altri ospedali della Toscana. Tra le iniziative passate la raccolta fondi, durante la pandemia, grazie a cui sono stati raccolti 393.450 euro sulla piattaforma GoFundMe. Per il 2024 annunciate le attività per il Winfocus international campus, evento sulla medicina d'urgenza in programma il 29 e 30 ottobre al centro studi , organizzato con la rete scientifica Winfocus, due giornate di workshop e laboratori al Centro studi di ricerca e formazione di Fiesole, a cui parteciperanno 180 tirocinanti e 20 medici di cui 6 internazionali.
     
Il progetto, che ha il patrocinio dell'Aou di Careggi, sarà, spiega una nota, "un'esperienza immersiva sulla medicina d'urgenza e sull'ecografia point of care di tutto il corpo con massimi esperti mondiali che sviluppa la ricerca e le tecnologie di ecografie point-of-care per rispondere alle esigenze di pazienti e istituzioni che vivono in scenari critici extra-ospedalieri e ospedalieri".

Grazie alla partecipazione della Fondazione Engera con due medici specializzati, le informazioni raccolte in quei giorni saranno divulgate nei paesi in via di sviluppo. Inoltre, la Fondazione organizzerà tra la fine di settembre e i primi di ottobre, una cena di beneficenza in strada a
Firenze, aperta a chiunque, cittadini e turisti, voglia partecipare e dare il proprio contributo a sostegno del pronto soccorso Evidenziata poi da Stefano Grifoni, direttore del pronto soccorso medicina di urgenza e accettazione dell'ospedale Careggi e da Elisabetta Bardelli, presidente della Fondazione, l'importanza della collaborazione anche con altre fondazioni benefiche che porterà, tra l'altro, a far ripartire a settembre un corso per le scuole sull'educazione stradale innsieme all'associazione Onlus Gabriele Borgogni, già avviato quest'anno, e inizierà un nuovo corso per bambini e ragazzi sui temi del bullismo, cyberbullismo e violenza di genere.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies