Prima delle 5 previste in Mugello. Intervento da 2,5 milioni

Al via i lavori, con la posa della prima pietra, per la realizzazione della Casa di comunità spoke a Dicomano (Firenze), in piazza Buonamici, la prima delle cinque realtà della nuova sanità territoriale nel Mugello.

L'edificio di nuova edificazione sorgerà su un terreno di proprietà dell'Asl Toscana centro in pieno centro storico, si svilupperà su quattro piani, con una superficie totale lorda di 500 mq, per un investimento di 2,5 milioni di euro, di cui 600mila con finanziamento Pnrr. Il termine dei lavori è previsto per settembre 2025.

Presenti oggi, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani, il direttore generale della Asl Toscana centro Valerio Mari, il direttore generale di Estar Massimo Braganti e il sindaco Stefano Passiatore. La nuova struttura, spiega una nota, consentirà la dismissione dell'attuale presidio socio sanitario di Dicomano che occupa una porzione dell'edificio del Comune, poco distante dalla futura Casa di comunità, e la centralizzazione dei servizi.

Per Giani, "la posa della prima pietra di oggi sta a significare un passaggio epocale a Dicomano che porterà alla comunità servizi sanitari nuovi e ulteriori".

"In più questa struttura da un punto dell'edilizia aiuta a ridisegnare la piazza, prestandosi anche a un'innovazione edilizia - ha sottolineato Mari -. La Casa di comunità accoglierà la Medicina, la specialistica e tutte le funzioni proprie di una struttura sanitaria che vuole essere punto di riferimento per la sua comunità con servizi di prossimità e attività di equipe per la presa in carico multidisciplinare. Con oggi assistiamo alla partenza di un'altra realtà territoriale che fa parte di una rete importante".
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