L’assessore Bettarini punta sulla musica per restituire il parco ai fiorentini, ma non si illude: “La vera sfida sarà mantenere le persone a vivere il parco”

L’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini ci crede convintamente: il rilancio delle Cascine passa da un’estate ricca di eventi e appuntamenti, ma anche, e soprattutto, dal rendere nuovamente frequentata l’area anche nei momenti in cui non c’è il “pienone”.

La Nazione questa mattina mette in fila tutti i grandi nomi della musica italiana e internazionale che faranno tappa a Firenze e si esibiranno nel parco, simbolo del degrado e oggetto degli sforzi dell’amministrazione comunale per restituirlo ai fiorentini.

Da Vasco Rossi ai Green Day fino ai Guns n’Roses, ad animare le notti delle Cascine ci sarà il meglio che la musica ha da offrire, e si attendono decine di migliaia di spettatori a serata: e, sottolinea il quotidiano, la ricetta migliore per combattere il degrado e la delinquenza è la presenza di qualcuno che un luogo lo vive.

E di questo è convinto anche l’assessore Giovanni Bettarini, consapevole che la vera sfida non sarà tanto portare gente alle Cascine, quanto piuttosto mantenere vivo il parco anche quando la stagione estiva sarà terminata: “Sulle Cascine abbiamo fatto un lavoro importante e siamo certi che per il futuro dell’area sarà decisiva la prossima estate: possiamo dire che da almeno una ventina di anni non c’erano tanti appuntamenti alle Cascine, anche grazie alla presenza della Fabbrica Europa e agli eventi dell’Estate Fiorentina”.

Così, mentre il Franchi, “sede” abituale dei concerti estivi, si rifà il look, le Cascine sono pronte ad accogliere decine di migliaia di persone per vivere un’estate all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Con la speranza, e l’obiettivo, che la stagione possa segnare un punto di svolta e di riscatto per una delle zone più difficili di Firenze.
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