L'ex sindaco di Bagno a Ripoli, oggi consigliere comunale di Firenze, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno e del Pentasport. Tanti i temi trattati

Francesco Casini, ex sindaco di Bagno a Ripoli oggi consigliere comunale di Firenze è
intervenuto ai microfoni di Radio Bruno e al Pentasport. Tanti i temi trattati.

Stadio
: "Inutile andare adesso a ripercorrere tutta la storia passata. Guardiamo avanti. Oggi l’appalto è avviato e non si torna indietro. Tutta la città a questo punto deve tifare, e io sono il primo, perché il restyling del Franchi si concluda nei tempi più brevi possibili. Non cambio idea, avrei cercato modalità diverse per realizzarlo a partire da una soluzione di project financing con un maggior coinvolgimento del privato e quindi del Club per la sua realizzazione. Ma oggi i lavori sono avviati e io darò il mio contributo, anche grazie all’esperienza maturata facendo il sindaco, per dare una mano e perché tutto si possa concludere nel modo migliore. Gli appalti in Italia sono complessi e mancano i 100 milioni, ma tutti faremo il massimo per far sì che si possa avere uno stadio all’altezza della storia di Firenze, dei fiorentini e della Fiorentina. Oggi è fondamentale che ci sia velocemente un incontro tra amministrazione comunale e Fiorentina. C’è il tema della capienza disponibile e di dove sarà collocato il settore ospiti. Per giocare le competizioni europee e’ fondamentale altrimenti dovrebbe esser trovato uno stadio fuori Firenze. Anche nelle fasi iniziali della Conference l’appeal di Firenze e della Toscana attira migliaia di tifosi, anche dei club minori. Per cui anche e per questo oltre che per il lancio della campagna abbonamenti sciogliere il tema della capienza disponibile è basilare e l’incontro tra Fiorentina e Comune fondamentale. Se serve sono a disposizione, tutti sanno del mio rapporto con Rocco e io sono a disposizione per Firenze".

Viola Park ? "Col Viola Park è stato fatto qualcosa di straordinario: in soli quattro anni abbiamo dato vita finalmente, dopo tanti anni di soli discorsi, ad una casa della Fiorentina. Ricordo bene lo scorso luglio con l’apertura del Viola Park alle squadre. Quattro anni per realizzare tutto questo è qualcosa di unico nel nostro Paese. Adesso si sono conclusi anche i lavori per i parcheggi della Fiorentina che si sono realizzati grazie ad una variante urbanistica attuata nello scorso dicembre: un ultimo atto, purtroppo, di collaborazione fianco a fianco tra il sottoscritto e il DG Joe Barone, che, inutile negarlo, mi manca e molto".

Palladino? "A me è piaciuto moltissimo nella sua prima intervista. Idee chiare e carattere. Adesso deve essere messo in condizione di esprimere le sue idee di calcio. Ci sarà tanto rinnovamento e io ho fiducia. Ieri ero al Viola Park con Alessandro Ferrari e Daniele Prade’ e ho visto molto attivismo, ho fiducia. E’ sempre calcio mercato ma di fatto si entra nel vivo nelle prossime settimane. Portiamo fiducia e crediamoci. Sono tifoso dalla nascita, siamo andati vicino a vincere con tre finali in due anni. Adesso dobbiamo alzarlo un trofeo. Ma ho certezza che la società vuole costruire una Fiorentina competitiva in campionato e in Europa".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies