“Franchi? Il dialogo con la Fiorentina è fondamentale. Avanti con il restyling”

L'ex assessora di Palazzo Vecchio Cecilia Del Re e adesso leader di Firenze Democratica è intervenuta ai microfoni di Radio Bruno per parlare di vari temi: 

Come sta procedendo la campagna elettorale? "Costruire e diffondere  nuove idee, è sempre un impulso positivo per la città. Noi di Firenze Democratica ci stiamo impegnando per costruire e immaginare la Firenze del futuro. Che città desidero? Una Firenze democratica, credo che non ci siano dubbi. E anche coraggiosa".

Sulla sicurezza? "Per noi la sicurezza è un tema prioritario. Occorre affrontare questo argomento senza un approccio ideologico, ma considerando vari punti di vista: dalle forze dell'ordine, con un maggiore coordinamento e un aumento del personale. Abbiamo proposto l'introduzione dei vigili di quartiere, una richiesta proveniente dai cittadini. Sono figure che conoscono perfettamente il territorio. Dobbiamo concentrarci anche sulla sicurezza sociale. La prevenzione di certi fenomeni attraverso una maggiore integrazione dei minori stranieri è fondamentale per la nostra società. E poi c'è il tema della cultura. Partendo dalle Cascine, un argomento caro a Firenze Democratica. Potrebbe diventare il nostro Central Park e un nuovo parco per la città di Firenze. È necessario un ente parco che gestisca la sicurezza, la manutenzione e gli eventi. Lo stesso vale per il Parco Florentia"

Il mio passato nel PD? "È stato un primo mandato positivo, con un importante lavoro di squadra. Sono state realizzate le tramvie e abbiamo reso Firenze una città di rilevanza europea. Abbiamo lavorato per il nuovo gelamento Unesco e abbiamo cercato di espandere i confini turistici. Nel secondo mandato ci sono state altre dinamiche che hanno reso tutto più complicato, soprattutto con i meccanismi interni del PD. Da qui è nata Firenze Democratica, per includere i cittadini nelle varie decisioni".

Il PD? "Ha perso il suo lato democratico, come dimostrato dalla scelta sulle primarie. Non sono stati divulgati nemmeno gli atti. Il PD ha mancato di trasparenza e lo abbiamo sottolineato più volte. Questo non aiuta a costruire un nuovo progetto per la città. Adesso c'è una sinistra ampia al di fuori della coalizione del PD. Perché non sono riusciti a creare un fronte unitario?". 

Il contatto Sara Funaro? "È avvenuto solo dopo la sua investitura. L'ho invitata a partecipare a una riunione con i vertici del PD, ma Sara Funaro non si è presentata. Molte parole, ma pochi fatti".

In futuro, vede possibile un suo passo indietro con il PD? "Mi sono candidata, anche se non necessariamente dovevo essere io la prima scelta. Mi sono presentata all'incontro con Montanari che voleva offrire un'alternativa al PD. Ho sempre parlato con loro per cercare un accordo, ma il passo indietro deve essere chiesto a loro, non a me". 

Arrivare al ballottaggio? "Dico che nessuna storia è già scritta. Al primo turno, i cittadini scelgono la rappresentanza all'interno del Consiglio Comunale. Una pluralità di voci è fondamentale. Al secondo turno si sceglie tra i due candidati sindaci più votati. Ma al primo turno, i cittadini hanno il diritto di scegliere in base al programma elettorale". 

Tra Saccardi e Funaro, chi sceglie in caso di ballottaggio? "Voglio chiarire che io ho solo sconfessato l'appello al voto utile fatto dal PD per non votare altri partiti di sinistra. Prima miriamo ad arrivare noi al ballottaggio, altrimenti valuteremo come comportarci. E voglio sottolineare che non sto correndo da sola, ma tutte le nostre iniziative sono frutto del lavoro di tutti i componenti di Firenze Democratica". 

Piano Casa? "Non vedo innovazioni nel piano di Funaro rispetto alla situazione attuale. Pubblicare solo numeri senza spiegare da dove vengono queste risorse non serve a nulla. Non si può parlare solo di case popolari, ma di alloggi pubblici"

Schmidt sullo stadio? "Bisogna continuare il restyling. Diventa una partita aperta che la città deve chiudere e vincere, ma con un maggiore dialogo con la Fiorentina e con il governo. Riqualificare quello stadio è importante per Firenze, per i cittadini e anche per il quartiere di  Campo Di Marte. L'obiettivo è creare servizi, dalla tramvia alla ZTL, per migliorare la vita nel quartiere. La Fiorentina? Il dialogo rimane fondamentale. Poi, se in futuro vogliono realizzare uno stadio privato, saranno liberi di farlo. L'importante è che il Franchi non venga abbandonato"

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