Il sindacato lancia l'allarme: ancora troppe donne vittime di squilibri retributivi e part-time

"Troppe donne sono ancora vittime di ogni tipo di violenza, tra cui quella economica, spesso meno visibile ma altrettanto limitante. Vari gli aspetti che contribuiscono a questo squilibrio: dalla differenza reddituale tra uomini e donne all'uso del part-time, che troppo spesso penalizza le lavoratrici". Così Katiuscia Biliotti, segretaria toscana Cisl, e Marco Lenzini, segretario generale First Cisl Toscana, in vista di un incontro approfondimento organizzato dal sindacato il 12 novembre a Firenze nell'ambito della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, in programma il 25 novembre.
    
Secondo i dati Istat, in Toscana nel settore privato gli uomini percepiscono in media un compenso giornaliero lordo di 100,9 euro, contro i 76 euro delle donne, mentre il tasso di occupazione femminile (al 30 giugno scorso) è del 65,9% rispetto al 77,4% di quella maschile. A rendere insufficienti i redditi femminili è anche il ricorso al part-time, spesso imposto dalle aziende o dalle situazioni familiari: i tre quarti di tutti i contratti part time in Toscana (302mila) sono femminili (226mila, il 74,5%), sebbene le donne siano solo il 44,6% (744mila) di tutti gli occupati (1,668 milioni) nella regione.

"Significativo anche il dato sulla gestione delle risorse economiche - aggiungono in una nota - ancora oggi le donne aprono e utilizzano conti correnti in misura minore rispetto agli uomini, segno di una minore familiarità o fiducia con gli strumenti finanziari che invece rappresentano la base dell'autonomia personale. Per questo va dedicata attenzione all'educazione finanziaria, che diventa strumento di autodeterminazione, indipendenza e vera autonomia".

L'appuntamento del 12 novembre, dalle 10 nell'Auditorium della Cisl Toscana a Firenze, sarà introdotto da Angela Settembrini, coordinatrice Donne e politiche di genere Cisl Toscana, poi una tavola rotonda con il segretario generale First-Cisl Toscana Marco Lenzini, la consigliera di parità della Regione Toscana Maria Grazia Maestrelli, la psicologa e psicoterapeuta Tania Berti dell'Associazione Artemisia, l'avvocata Silvia Muratori.
Nel pomeriggio, dalle 14:30, in programma lo spettacolo teatrale "Femminile. La donna nella letteratura e nella musica" di Fabio Cicaloni, prima delle conclusioni della giornata affidate alla segretaria generale Cisl Toscana, Silvia Russo
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