Prefettura, Scuola di Musica di Fiesole e Fondazione CR Firenze insieme per un progetto rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 25 anni provenienti da contesti di difficoltà sociale

La musica e la cultura come strumenti di inclusione, crescita personale e prevenzione del disagio giovanile. Con questo obiettivo nasce “Cittadinanza in Armonia”, il nuovo progetto promosso dalla Prefettura di Firenze, dalla Scuola di Musica di Fiesole e dalla Fondazione CR Firenze, che sosterrà l’iniziativa offrendo opportunità formative a giovani tra i 14 e i 25 anni provenienti da situazioni di fragilità sociale.

L’accordo è stato firmato a Palazzo Medici Riccardi dal prefetto Francesca Ferrandino, dalla sindaca di Fiesole e presidente della Scuola di Musica di Fiesole Cristina Scaletti, dalla sovrintendente Anna Maria Meo e dal presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca.

Il progetto si rivolge a ragazzi segnalati da scuole, servizi sociali e circuiti della giustizia minorile, con l’obiettivo di contrastare emarginazione e devianza attraverso percorsi educativi basati sulla pratica musicale e artistica.

Le attività prenderanno il via con l’anno scolastico 2026-2027 e comprenderanno laboratori orchestrali, attività creative e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio culturale del territorio. Il percorso si concluderà con un concerto aperto alla cittadinanza e con la realizzazione di un cortometraggio che racconterà la città attraverso gli occhi dei partecipanti.

Un ruolo centrale sarà svolto proprio dalla Fondazione CR Firenze, che finanzierà il progetto. «Vogliamo offrire a questi ragazzi un’occasione concreta per scoprire nuove capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e sentirsi parte attiva della comunità», ha spiegato Bernabò Bocca, sottolineando come investire sui giovani significhi investire nel futuro del territorio e in una società più inclusiva e coesa. Lo scrive la Nazione. 

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