Se in campionato l'andamento della Fiorentina resta disastroso, fino alla partita di ieri almeno in Conference League i viola erano a punteggio pieno con due vittorie su due e quindi al primo posto in classifica.
Da ieri neanche questa magra consolazione resta ai tifosi della Fiorentina.
La sconfitta di Mainz pesa sul morale di una squadra in crisi ma anche sulla graduatoria della competizione europea. La squadra che domenica era di Pioli, ieri era di Galloppa e da oggi sarà di Vanoli (in attesa dell'ufficialità) scivola dunque dal primo posto in classifica all'ottava posizione, con gli stessi punti del Crystal Palace (nono) e dello Shakhtar (decimo). I viola torneranno in campo in Conference il 27 novembre, al Franchi contro l'Aek Atene. Da ora, per tre settimane dunque, testa solo al campionato, perché la Fiorentina deve tirarsi fuori da una situazione complicatissima.
Da ieri neanche questa magra consolazione resta ai tifosi della Fiorentina.
La sconfitta di Mainz pesa sul morale di una squadra in crisi ma anche sulla graduatoria della competizione europea. La squadra che domenica era di Pioli, ieri era di Galloppa e da oggi sarà di Vanoli (in attesa dell'ufficialità) scivola dunque dal primo posto in classifica all'ottava posizione, con gli stessi punti del Crystal Palace (nono) e dello Shakhtar (decimo). I viola torneranno in campo in Conference il 27 novembre, al Franchi contro l'Aek Atene. Da ora, per tre settimane dunque, testa solo al campionato, perché la Fiorentina deve tirarsi fuori da una situazione complicatissima.
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