Sabato 15 novembre un gesto concreto di solidarietà: la raccolta in oltre 450 punti vendita sul territorio regionale

Saranno oltre cinquemila i volontari del Banco Alimentare della Toscana che fin dalle prime ore di sabato 15 novembre saranno attivi in oltre quattrocentocinquanta supermercati delle dieci province toscane per invitare i consumatori ad acquistare prodotti a lunga conservazione (come tonno o verdure in scatola, olio, sughi pronti) da donare alle persone in situazione di maggiore vulnerabilità economica.

Tutti gli alimenti raccolti durante la Colletta saranno poi redistribuiti alla rete di organizzazioni partner territoriali del Banco Alimentare della Toscana.

L’iniziativa, che è sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è promossa e coordinata dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, che si avvale per l’occasione della simultanea collaborazione delle 21 sedi regionali del Banco, fra cui appunto, quella toscana, che ha sede nell’area della Mercafir a Firenze.

L’occasione è storica per il Banco Alimentare della Toscana, dato che la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è anche il primo evento di lancio del trentennale dalla fondazione, che ricorrerà nel 2026.

Come scrive il Banco Alimentare della Toscana in un comunicato, Dal 1996 la rete del Banco Alimentare della Toscana si è estesa in tutte le province, giungendo a raccogliere e redistribuire qualcosa come 6mila tonnellate all’anno di alimenti.

Con i suoi 14 dipendenti, 120 volontari stabili e la sua rete di 560 realtà caritative collegate, il Banco Alimentare della Toscana è impegnato quotidianamente nella sensibilizzazione per il contrasto allo spreco alimentare.

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