Portata in scena dalla Compagnia delle Seggiole. Baronti: ‘Raccontare ai fiorentini la storia della città è un’emozione indescrivibile’

Fu uno degli eventi più traumatici e sanguinosi della storia di Firenze, il tentativo di eliminare Lorenzo e Giuliano de’ Medici con la violenza. Per giunta, la Congiura dei Pazzi si tenne il 26 aprile 1478, una domenica, durante la messa in Duomo.

Un evento che ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo della grande storia dei Medici, con il rafforzamento del potere di Lorenzo, ancor oggi ricordato come “Il Magnifico”.

Una pagina della storia di Firenze che la Compagnia delle Seggiole porta in scena con lo spettacolo “La Congiura dei Pazzi”, organizzato a Palazzo Medici-Riccardi e in programma il 21 e 22 novembre, dopo gli spettacoli del 7 e 8.

Un’occasione unica per fare un autentico viaggio nella storia, al quale la città, come conferma Fabio Baronti, ha risposto con grande entusiasmo: “Siamo davvero felici del seguito che abbiamo avuto. Credo che abbiano contribuito diversi fattori, dalla curiosità di molti per un evento di cui tutti hanno sentito parlare ma del quale magari si sa poco al fatto che lo spettacolo si tiene proprio a Palazzo Medici-Riccardi, che allora era la residenza dei Medici. Fu proprio qui che iniziarono gli eventi, quando i Pazzi vennero a prendere Giuliano de’ Medici per accompagnarlo al Duomo”.

Per i fiorentini, spiega ancora Baronti, è l’occasione irripetibile per conoscere il palazzo, che al suo interno custodisce un piccolo museo archeologico e la collezione die marmi della famiglia Riccardi. Ricchezze che rimangono spesso in secondo piano, e che occasioni come questa valorizzano.

E oltre allo spettacolo, sottolinea Baronti, gli spettatori hanno un’occasione unica: poter ammirare il capolavoro di Benozzo Gozzoli, la “Cappella dei Magi”, la sera, quando il museo è vuoto e tranquillo.

Notiamo che i fiorentini sono sempre ben disposti nei confronti di questi spettacoli, partecipano anche a orari magari meno comodi, e questo ci rende molto felici – spiega Baronti – Scoprire, angoli e storie della città che magari abbiamo dimenticato o ignorato è ciò che ci ha portato ad organizzare, ormai da una ventina di anni, i nostri “Viaggi teatrali” nella storia”. E di viaggi teatrali, nel corso di questi anni, la Compagnia delle Seggiole ne ha portati in scena tantissimi, dal Bargello alla Certosa del Galluzzo.

E a vestire i panni di un uomo come Lorenzo de’ Medici, racconta Baronti, l’emozione è grandissima: “Questo è il gioco affascinante degli attori. Per impersonare un uomo che ha fatto la storia serve, per prima cosa, fare degli approfondimenti. E man mano che si scava emergono informazioni o anche semplici curiosità che ti portano a Napoli, a Venezia o in Francia, e diventa bellissimo perdersi in questo mondo. In queste occasioni si torna un po’ bambini, godendosi la bellezza di poter raccontare al pubblico la storia della nostra città”.

Nata da un’idea di Massimo Sandrelli, e portata in scena a Palazzo Medici-Riccardi grazie all’apertura della direttrice Bettini, “La Congiura dei Pazzi” sarà in scena venerdì 21 e sabato 22 novembre, grazie anche al fondamentale sostegno di Fondazione Cr Firenze.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies