I ragazzi al corteo gridano "Palestina libera".

Ore 19.00 - Presente anche Maria, la studentessa colpita dalle forze dell'ordine lo scorso 23 febbraio.

Ore 18.49 -
"Siamo qui per dire che Firenze non ha paura dei manganelli e chiediamo la fine del genocidio". Questo uno degli slogan usati dagli studenti durante la manifestazione a Firenze. 

ORE 18.30 -
Sono circa 300 gli studenti presenti alla manifestazione a Firenze. Il corteo è ancora fermo davanti al consolato USA. 

ORE 18.10
 - Musica, striscioni e slogan. I ragazzi al corteo gridano "Palestina libera". Per il momento nessuna tensione alla manifestazione che si trova ancora sul lungarno Vespucci. 

ORE 17.50 - Come a Pisa, anche a Firenze gli studenti hanno sfilato per le strade del centro per manifestare a favore della Palestaina. Le forze dell'ordine hanno reso inaccessibile a Firenze l'area intorno al consolato statunitense.  Alla manifestazione, indetta da Si Cobas e collettivi studenteschi, sono attese almeno mille persone.

Sono almeno 5.000 le persone che stanno sfilando in corteo a Pisa per chiedere il 'cessate il fuoco' in Palestina e protestare contro le cariche della polizia al corteo studentesco del 23 febbraio dove sono rimaste ferite 17 persone, per lo più minori. In testa i ragazzi espongono striscioni con le scritte "Pisa non ha paura" e "Pisa in piazza contro le bombe e le manganellate"; quest'ultimo striscione è firmato dal coordinamento degli studenti medi pisano.    

Durante la manifestazione vengono scanditi slogan contro Israele definito uno "Stato fascista e terrorista". In corteo ci sono anche esponenti del Pd e di altri partiti del centrosinistra e della sinistra. Sfila anche il presidente della Provincia, Massimiliano Angori (Pd). La manifestazione si sta svolgendo in modo pacifico e ci sono anche tante bandiere della pace e della Palestina.
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