Dopo il tavolo di quest'oggi in Regione le associazioni ribadiscono l'urgenza di un'intervento delle istituzioni

"La necessità di intervenire subito attraverso gli emendamenti proposti in finanziaria darebbe un sostegno per poter arrivare al 2025 pronti alla tanto sperata ripresa, non dimezzati e meno attrattivi: il momento per intervenire ancora c'è, bisogna capire la volontà". Lo affermano in una nota il presidente nazionale e regionale in Toscana di Confartigianato Moda, Moreno Vignolini, e il presidente di Federmoda Cna Toscana Paolo Pernici, dopo la riunione odierna del tavolo sulla crisi del sistema moda convocata dalla Regione Toscana.
    
"Ribadisco l'importanza del lavoro di Cna e Confartigianato insieme alla Regione Toscana sugli ammortizzatori sociali - ha aggiunto Luca Tonini, presidente di Cna Toscana - ma otto settimane non sono sufficienti anche perché mancano ancora le linee guida da parte dell'Inps. E' urgente definire le moratorie per i finanziamenti e la sospensione dei pagamenti contributivi".

    
Secondo Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana, "per evitare nell'immediato le chiusure di imprese del settore moda e gravissime conseguenze sociali servono misure incisive e adeguate alla gravità della crisi in tema di ammortizzatori sociali, moratorie per i finanziamenti e adempimenti fiscali e contributivi. Serviranno poi incentivi per ripartire e rilanciare le nostre filiere che dovranno essere disegnati in base ai fabbisogni e alle reali necessità produttive delle nostre imprese". 
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