Di Passio: “I dati economici e il programma di attività presentano un quadro rassicurante“

La commissione Cultura, presieduta da Cristina Giachi (PD), ha approvato a maggioranza la proposta di delibera relativa al Bilancio di esercizio 2023 di Fondazione Sistema Toscana.

Nell'illustrare il provvedimento Iacopo Di Passio presidente della Fondazione ha ricordato che i dati economici e il programma di attività presentano un quadro rassicurante, in linea con gli indirizzi della Regione Toscana, con un sostanziale riequilibrio della situazione patrimoniale tra fondo di dotazione e perdite pregresse. Secondo Francesco Palumbo Direttore della Fondazione: "Nel 2023 sono stati avviati nuovi temi e progetti, occupandoci in esclusiva del Fondo Unico del turismo per la tecnologia, sviluppando l’area della transizione ecologica e digitale. Si è consolidata una stretta collaborazione con il dipartimento di Programmazione e Bilancio della Giunta Regionale per le spese relative al funzionamento e all’attività. Ad esempio il progetto di Manifatture Digitali Cinema nel 2022 lo abbiamo finanziato al 70%, nel 2023 al 100%, mentre nel 2024 utilizziamo i fondi regionali europei”.

"Il giudizio sulla Fondazione Sistema Toscana è sostanzialmente positivo, ha raggiunto il pareggio di bilancio, presenta indicatori economici in regola
- ha sottolineato la presidente Cristina Giachie con un collegamento crescente con gli strumenti della programmazione regionale, dimostra una buona capacità di spesa nei progetti, con un contenimento nella spesa del personale come indicato nel bilancio già nel 2023. Bisogna poi considerare che aumentano le attività e di conseguenza si registra anche un contenuto aumento dei costi del personale.”

Il presidente della Fondazione Di Passio, rispondendo ad una precisa richiesta della presidente Giachi, si è detto sorpreso del recente sciopero del personale, spiegando che c’è già una serie di trattative in corso, avviate per il rinnovo contrattuale. Anche se ha poi precisato che il numero complessivo dei dipendenti è stabilito dalla Regione Toscana ed è quella la sede competente per avanzare eventuali ulteriori richieste.



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