Tariffe e svalutazione del dollaro rischiano di colpire pesantemente il settore vinicolo, tradizionalmente legato agli States: la richiesta di sostegno di parte del Governo

La Nazione questa mattina scrive che il settore vinicolo toscano si prepara, con estrema preoccupazione, all’entrata in vigore dei dazi voluti dall’amministrazione americana guidata da Donald Trump, anche se la speranza è che anche il vino, così come la farmaceutica, possa essere esentato o, comunque, sottoposto ad un regime più morbido.

Il settore vinicolo toscano, infatti, è tradizionalmente legato agli Stati Uniti, e nel mercato a stelle e strisce trova ormai da decenni uno sbocco importantissimo, con un giro d’affari da centinaia di milioni di euro: l’applicazione delle tariffe, unita alla pesante svalutazione del dollaro americano, rischiano perciò di essere un’autentica mazzata per viticoltori e produttori.

Da Cna Firenze Metropolitana, riporta il quotidiano, la richiesta al Governo è di attivarsi tempestivamente per evitare che il settore venga colpito in maniera irreparabile.


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