Promossi dal Sistema Museale dell'Ateneo di Firenze, in programma cinque eventi nei cinque quartieri cittadini

Cinque appuntamenti, uno per ciascun quartiere cittadino, per esplorare i grandi temi della natura, dell’ambiente e della ricerca scientifica attraverso le voci di autori, autrici e curatori dei musei universitari.

Tornano a Firenze i “Dialoghi attorno alla Natura”, la rassegna promossa dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Firenze, in collaborazione con le Biblioteche comunali fiorentine, che porta le novità editoriali dedicate al mondo naturale direttamente nei luoghi della lettura e del confronto.

Il ciclo propone un vero e proprio viaggio pensato per avvicinare il pubblico ai temi scientifici e naturalistici con linguaggi accessibili e un dialogo costante tra ricerca, divulgazione e racconto.

“Con i ‘Dialoghi attorno alla Natura’ – afferma il presidente SMA David Caramelli – vogliamo portare scienza e ricerca fuori dai musei per farle vivere nei quartieri e risuonare in quei luoghi di confronto quotidiano che sono le Biblioteche comunali fiorentine. La rassegna – prosegue – è un invito a guardare la natura con occhi nuovi, intrecciando racconto e divulgazione, per rendere il sapere accessibile e condiviso, rafforzando così il legame tra Unifi e la città di Firenze”.

“Con il ritorno dei ‘Dialoghi attorno alla Natura’, rinnoviamo la sinergia tra le nostre Biblioteche comunali e l’Università di Firenze” - ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini -. “Questa rassegna è un ciclo prezioso di incontri scientifici e porta la ricerca accademica e i tesori del Sistema Museale di Ateneo direttamente nei cinque quartieri della città. Invitiamo tutti a partecipare perché sono temi come l’ambiente, l’etologia e l’antropologia che sono resi accessibili a tutti, proprio nei luoghi che frequentiamo ogni giorno. Grazie al linguaggio divulgativo di questi appuntamenti, le biblioteche si confermano ancora una volta come piazze del sapere e del confronto, capaci di connettere la storia dei nostri musei con la sensibilità ecologica contemporanea”.

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