Stanziati 1,8 milioni di euro

La digitalizzazione degli archivi dei Comuni toscani potrà contare su un nuovo finanziamento da 1,8 milioni. Nelle ultime settimane, la Regione ha infatti assegnato un ulteriore contributo a titolo di premialità ai 130 enti locali che hanno partecipato all'avviso di Cartabyte, il progetto toscano lanciato nel 2023 per la dematerializzazione delle pratiche urbanistico-edilizie. La nuova destinazione di risorse porta a sei milioni la dotazione complessiva.
    
"La digitalizzazione degli archivi comunali è un passo fondamentale per la modernizzazione della Pubblica amministrazione e per l'erogazione di servizi più snelli ai cittadini", commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Questo nuovo stanziamento rappresenta quindi un investimento strategico nell'efficienza e nel futuro della Toscana".

     
"La semplificazione nella gestione delle pratiche, a partire da quelle relative al governo del territorio, - aggiunge l'assessore all'innovazione digitale Alberto Lenzi - è una questione centrale nel processo di transizione digitale dell'intera pubblica amministrazione toscana ed è molto sentita dalle comunità locali e dagli operatori del settore, perché ha risvolti positivi sia sul fronte del miglioramento nella risposta ai cittadini e ai professionisti, sia sul piano della sostenibilità". Attualmente i progetti dei Comuni sono in via di realizzazione. Le attività di realizzazione dovranno concludersi entro la fine del prossimo anno 2026.
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